Categoria: Diritto Bancario

  • Anatocismo Bancario e Usura: Regole e Tutela nel 2025

    Anatocismo Bancario: La Disciplina Attuale

    L’anatocismo bancario, regolato dall’art. 120 del Testo Unico Bancario (TUB) e dalle delibere del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR), rappresenta una delle tematiche più controverse nel rapporto banca-cliente.

    Nel 2025, il quadro normativo prevede:

    – Divieto generale di capitalizzazione degli interessi: Gli interessi passivi maturati su conti correnti e finanziamenti non possono produrre a loro volta interessi, salvo eccezioni regolamentate.
    Eccezioni ammesse: La capitalizzazione è consentita solo su base annuale e purché sia esplicitamente prevista dal contratto, con pari trattamento per gli interessi creditori.
    – Obbligo di trasparenza: Le banche sono tenute a fornire informazioni dettagliate sulle modalità di calcolo degli interessi.
    Casi Pratici di Anatocismo
    Contratti di conto corrente con clausole implicite di capitalizzazione trimestrale possono essere oggetto di contestazione.
    Le sentenze più recenti confermano la nullità delle clausole contrattuali che violano il principio di pari periodicità o trasparenza.

    Usura Bancaria: La Normativa di Riferimento
    L’usura bancaria è disciplinata dall’art. 644 del codice penale e dalla Legge 108/1996, che stabilisce:

    Tassi soglia trimestrali: La Banca d’Italia pubblica i tassi effettivi globali medi (TEGM), oltre i quali un tasso di interesse è considerato usurario.

    Contratti nulli per usura: Se il tasso applicato supera il tasso soglia al momento della stipula o durante l’esecuzione del contratto, il cliente ha diritto alla restituzione degli interessi pagati in eccesso.

    Inclusione di costi accessori: Il calcolo del tasso effettivo globale (TEG) deve includere spese di istruttoria, commissioni e altri oneri.

    Nei mutui e nei leasing finanziari, è fondamentale analizzare il piano di ammortamento per identificare eventuali anomalie nei tassi.

    Come Lo Studio Legale Contessa Può Aiutarti
    Lo Studio Legale Contessa, con sede a Bologna, è esperto nella tutela dei clienti contro pratiche di anatocismo e usura bancaria.

    La nostra esperienza include:

    Analisi Tecnica Contrattuale: Verifichiamo i contratti bancari per individuare clausole di anatocismo o tassi usurari.
    Difesa in Giudizio: Rappresentiamo i clienti presso i tribunali e le corti d’appello in casi di contenzioso bancario.
    Recupero Importi: Assistiamo i clienti nella richiesta di rimborso per interessi illegittimamente applicati.

  • Successo legale a Bologna: sospensione dell’atto impugnato grazie all’Avv. Contessa

    Sospensione Atto Impugnato: Successo dello Studio Legale Contessa a Bologna

    In un complesso procedimento legale presso il Giudice di Pace di Bologna, patrocinato dall’Avv. Contessa, la richiesta iniziale di sospensione dell’atto impugnato era stata respinta. Tuttavia, grazie alla determinazione e alla preparazione dell’Avv. Contessa, è stata presentata una nuova istanza dettagliata, in cui sono stati evidenziati in modo puntuale e argomentato tutti i gravi motivi legali per richiedere la sospensione.

    Il Giudice ha accolto la richiesta, sospendendo l’atto impugnato. Questo risultato garantisce al cliente una protezione immediata dagli effetti esecutivi del provvedimento, offrendo tranquillità fino alla sentenza definitiva.

    Lo Studio Legale Contessa, con sede a Bologna, si distingue per l’approccio strategico: Affidati a un team di esperti per la tua tutela legale!

  • La Cassazione: Le banche devono risarcire i correntisti vittime di frodi informatiche – Sentenza n. 3780/2024

    Se sei un correntista vittima di una frode informatica, come il phishing, hai il diritto di ottenere un risarcimento dalla tua banca.

    Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 3780/2024, ove si ribadisce che le banche devono rispondere di questi danni, a meno che non riescano a dimostrare di aver adottato tutte le misure tecniche adeguate a prevenire le frodi.

    Questa sentenza rappresenta un importante punto di riferimento per i consumatori e gli operatori bancari. In particolare, la Suprema Corte ha sancito che le banche devono adottare misure di sicurezza adeguate, come l’autenticazione a due fattori e il monitoraggio delle transazioni sospette, per proteggere i loro clienti.

    1) Il caso di phishing e il risarcimento del danno
    La vicenda che ha portato alla decisione della Cassazione ha riguardato un correntista che, dopo aver ricevuto una e-mail fraudolenta apparentemente inviata da Poste Italiane SpA, ha subito un prelievo non autorizzato di €2.900 dal proprio conto.

    La banca ha inizialmente rifiutato di rimborsare l’importo sottratto, sostenendo che l’operazione fosse attribuibile al correntista.

    Il Tribunale di Paola ha però ribaltato la decisione di primo grado, condannando la banca a risarcire l’importo, in quanto non era stata in grado di dimostrare che la frode fosse causata da una colpa grave del cliente.

    2) La responsabilità della banca: Il rischio d’impresa e la diligenza dell’accorto banchiere

    Secondo la Cassazione, le banche devono adottare tutte le misure necessarie per prevenire e mitigare i rischi legati alle frodi informatiche, rientrando queste nel rischio professionale dell’istituto. Qualora la banca non adotti queste misure, essa è tenuta a risarcire i danni subiti dai clienti.

    Questo principio si allinea a una giurisprudenza ormai consolidata, secondo cui le banche sono responsabili per le frodi subite dai correntisti a meno che non possano dimostrare di aver adottato tutte le misure preventive richieste dal livello di diligenza tecnica di un “accorto banchiere”.

    3) Perché questa sentenza è rilevante per te?

    Se sei stato vittima di frode bancaria, Studio Legale Contessa può assisterti nel richiedere il risarcimento che ti spetta. Abbiamo esperienza in diritto bancario e siamo pronti a difendere i tuoi diritti contro gli istituti di credito. La nostra sede principale è a Bologna, ma offriamo consulenza e assistenza legale anche in Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Veneto.

    Hai subito una frode bancaria?

    Se sospetti di essere stato vittima di phishing o di qualsiasi altra frode bancaria il nostro studio potrebbe aiutarti ad ottenere il risarcimento che meriti.

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  • Recupero Crediti Cartolarizzati: Importanza della Prova di Titolarità – Tutela debitore

    Crediti Cartolarizzati: La mancata prova della titolarità del credito blocca il recupero credito ai danni del debitore

    Le ultime sentenze della Corte di Cassazione ( Sent. sentenza n. 3405 del 6 febbraio 2024) hanno chiarito che per riscuotere un credito cartolarizzato non è sufficiente possedere il titolo. (Contratto) Il cessionario deve dimostrare chiaramente l’intera catena di cessioni con la documentazione adeguata. Senza questa prova, il recupero del credito potrebbe non essere possibile! Lo Studio Legale Contessa è al tuo fianco con tutta l’esperienza necessaria ⚖️ Per info: www.studiolegalecontessa.com #studiolegalecontessa

  • Rimborso Buoni Fruttiferi Postali: Condannata Poste Italiane

    #BUONIFRUTTIFERIPOSTALI: IL Giudice di Pace di Lanciano accoglie le domande formulate dal ricorrente e condanna Poste Italiane al pagamento del buono fruttifero
    Il cliente sottoscriveva nel 2002 15 buoni fruttiferi postali, a termine, appartenenti alla tipologia Serie AA4 e, nel 2022, ne chiedeva la liquidazione.
    Dal canto suo l’emittente esternava il proprio rifiuto eccependo l’intervenuta prescrizione dei buoni.
    La fase di reclamo e di successiva mediazione venivano esperite invano.
    Pertanto il risparmiatore si vedeva costretto ad adire l’Autorità Giudiziaria per far valere i propri diritti.
    Così ricostruiti i fatti Il Tribunale di Lanciano, con sentenza n. 83 del 6 maggio 2024, accoglieva integralmente la domanda del ricorrente e, in combinato disposto, condannava l’emittente al pagamento del capitale investito e degli interessi.
    In ragione del provvedimento emesso il ricorrente è riuscito ad ottenere il capitale investito oltre agli interessi.
  • Diritto Bancario – Consumatore : L’importanza di una trattativa effettiva ed individuale per il consumatore e la nullità delle clausole abusive

    La tutela del consumatore nell’ambito dei negoziati contrattuali viene affrontata attraverso specifiche disposizioni normative, tra cui l’art. 1469 ter quarto comma, che mira a prevenire clausole abusive. Questo articolo stabilisce che le clausole soggette a trattativa individuale non possono essere considerate vessatorie, riconoscendo così l’importanza della volontà reale delle parti coinvolte. Tuttavia, l’efficacia di questa normativa dipende dall’effettiva modifica di almeno una clausola durante i negoziati, evidenziando l’importanza dell’effettività della trattativa individuale. La giurisprudenza solleva ulteriori interrogativi sull’effettività della trattativa individuale, suggerendo che la mera approvazione per iscritto di tali clausole non è sufficiente. In conclusione, per garantire una tutela effettiva dei consumatori, è necessario assicurare che la trattativa individuale sia sostanziale e non limitata a formalità superficiali.

  • Debito Bancario – Fideiussioni Abi: Il Tribunale di Milano – Sezione Specializzata Imprese – accoglie ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c.

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    Il Tribunale di Milano – Sezione Specializzata in materia d’Impresa; Sez. XIV – Giudice Dott. Stefano Tarantola – 22 dicembre 2023.

    Il Tribunale di Milano, Sezione Specializzata Imprese, ha accolto l’istanza reiterata dell’attore volta ad ottenere l’esibizione del modulo standard per le fideiussioni omnibus utilizzato dalle altre banche.
    MASSIMA
    Il Tribunale di Milano, Sezione Specializzata Imprese ha accolto l’istanza reiterata dall’attore volta ad ottenere l’esibizione ex art. 210 c.p.c. del modulo standard per le fideiussioni omnibus utilizzato dalle altre banche, al fine di dimostrare l’esistenza dell’intesa illecita, con riferimento al periodo anteriore a quello del provvedimento della Banca d’Italia n. 55 del 2 maggio 2005.

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  • Crediti bancari – Società c.d. SPV: In mancanza del contratto di cessione il creditore non può agire contro il debitore

    La Corte di Cassazione con sentenza n. 3405 del 6 febbraio 2024 (Pres. Sestini, Rel. Tassone) ha ribadito che il creditore ai fini della prova processuale attinente la titolarità dei crediti ceduti in blocco il creditore deve tassativamente allegare in atti il contratto di cessione e non solo l’avviso in Gazzetta Ufficiale.
    Eppure attualmente è pratica comune delle Banche cedere in blocco i propri crediti in sofferenza a società di recupero – SPV – le quali successivamente aggrediscono i debitori cal fine di munirsi di un titolo idoneo per procedere ad esecuzione. Si pensi ad esempio a un decreto ingiuntivo.
    Tuttavia le suddette società spesso agiscono in mancanza di un contratto di cessione dei crediti.
    E’ quindi rilevante che la Suprema Corte abbia pronunciato la decisione succitata: in questo modo è stata bloccata ogni possibile azione ai danni del debitore.

  • Manipolazione Tasso Euribor e Profili di nullità del contratto di mutuo

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    La manipolazione del tasso Euribor è un’azione illecita che coinvolge la falsificazione dei tassi di interesse di riferimento, influenzando così i contratti finanziari legati a tali tassi. Tale manipolazione può avere un impatto significativo sui mutui e su altri prodotti finanziari.

    L’Euribor, acronimo di Euro Interbank Offered Rate, è un tasso di interesse di riferimento che viene utilizzato come base per la determinazione dei tassi di interesse su una vasta gamma di prodotti finanziari, tra cui i mutui. La manipolazione dell’Euribor può essere effettuata da alcune istituzioni finanziarie che cercano di influenzare artificialmente il tasso al fine di ottenere benefici finanziari impropri.

    Quando si parla di “profili di nullità del mutuo,” si fa riferimento alla possibilità che la manipolazione del tasso di interesse abbia un impatto sulla validità del contratto di mutuo. Se un mutuo è stato stipulato sulla base di informazioni false o manipolate, potrebbe verificarsi un’invalidità del contratto.

    In sintesi, la manipolazione del tasso Euribor è un comportamento scorretto che può influenzare i mutui e altri prodotti finanziari. Questo può portare a questioni legali riguardanti la validità dei contratti di mutuo se è dimostrato che la manipolazione ha avuto un impatto sulle condizioni contrattuali. È importante che le istituzioni finanziarie rispettino la trasparenza e l’integrità nei loro processi, evitando pratiche manipolative che possono danneggiare i consumatori e l’integrità del sistema finanziario. Difatti a conferma di quanto asserito è intervenuta l’ordinanza della Cassazione Civile, 13 dicembre 2023, n. 34889, Pres. Scarano, Rel. Gorgoni secondo cui: “va dichiarata la nullità del tasso applicato nel contratto di leasing che sia stato determinato facendo riferimento al tasso Euribor manipolato della concorrenza da un certo numero di istituti bancari, tra il settembre 2005 ed il maggio 2008 accertato dalla Commissione Antitrust Europea con decisione del 4 dicembre 2013.

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  • Sentenza Lexitor e rimborso ai consumatori quali casi?

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    La Corte di giustizia, con la sentenza n. 383 dell’11 settembre 2019 “Lexitor”, ha stabilito che in caso di estinzione anticipata dei prestiti ai consumatori prima della scadenza, come quelli con cessione del quinto dello stipendio o della pensione, delegazione di pagamento, prestiti personali o finalizzati all’acquisto di beni e servizi, il consumatore ha diritto al rimborso di una quota di tutti i costi sostenuti per il periodo in cui non ha usufruito del finanziamento. Ne consegue che coloro i quali abbiano estinto anticipatamente un finanziamento avranno verosimilmente diritto non solo al rimborso dei costi legati alla durata del contratto (costi ricorrenti come interessi e costi assicurativi), ma anche al rimborso o storno di tutti gli altri costi direttamente collegati all’erogazione del finanziamento (costi iniziali come spese di istruttoria e commissioni per intermediari)

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