Assicurazione non paga dopo un incidente: cosa fare davvero

Dopo un incidente stradale, la maggior parte delle persone pensa una cosa semplice:

“L’assicurazione pagherà.”

Poi arriva una mail o una lettera:
“Diniego di risarcimento.”

Ed è qui che nasce l’errore più grave: pensare che sia finita.

In realtà, un rifiuto dell’assicurazione non è automaticamente definitivo e non sempre è legittimo.

Quando l’assicurazione può rifiutare il risarcimento

Una compagnia può negare o ridurre il pagamento solo in presenza di presupposti precisi.

I casi più frequenti nei sinistri stradali sono:

✔ Guida in stato di ebbrezza o violazioni gravi
✔ Uso del veicolo non coperto dalla polizza
✔ Denuncia tardiva del sinistro
✔ Responsabilità esclusiva attribuita al danneggiato
✔ Dinamica ritenuta non provata
✔ Danni ritenuti non compatibili con l’urto

Ma attenzione:
nella RCA la compagnia deve motivare in modo specifico il rifiuto.

Una formula generica non basta.

Il problema della perizia assicurativa

Molti rifiuti si basano su una perizia redatta dalla compagnia.

È una valutazione tecnica, ma:

può sottostimare i danni al veicolo

può negare il nesso tra urto e lesioni

può ridurre giorni di invalidità

può escludere spese future

Una perizia non è intoccabile.

In caso di dubbi, è possibile predisporre una perizia di parte, tecnica o medico-legale, per contestare punto per punto.

Clausole di esclusione: sempre valide?

Le polizze contengono limitazioni e clausole di esclusione.

Tuttavia:

devono essere chiare

non possono essere ambigue

non possono essere interpretate arbitrariamente

In caso di ambiguità, l’art. 1370 c.c. prevede l’interpretazione a favore del contraente che non ha predisposto il testo.

La polizza non è una trappola: è un contratto.

Quando il rifiuto è contestabile

Ci sono segnali tipici di diniego fragile:

⚠ Motivazione vaga o generica
⚠ Perizia contraddittoria
⚠ Documenti ignorati
⚠ Versioni cambiate nel tempo
⚠ Ritardi ingiustificati

Se la compagnia non considera prove oggettive (foto, testimoni, verbali, certificati medici), il rifiuto può essere oggetto di contestazione.

Cosa fare se l’assicurazione non paga

Qui si gioca tutto.

Gli errori più comuni:

❌ Accettare il “no” senza reagire
❌ Firmare una transazione al ribasso
❌ Parlare solo al telefono senza traccia scritta
❌ Non chiedere copia della perizia

Procedura corretta

1️⃣ Chiedere il diniego motivato per iscritto
2️⃣ Ottenere copia della perizia e del fascicolo
3️⃣ Raccogliere prove (CID, verbali, foto, preventivi, certificati)
4️⃣ Valutare perizia di parte
5️⃣ Presentare reclamo formale alla compagnia
6️⃣ Eventuale reclamo IVASS
7️⃣ Valutare ricorso all’Arbitro Assicurativo (AAS)
8️⃣ Se necessario, azione giudiziaria

Spesso basta una contestazione tecnica ben impostata per riaprire la trattativa.

Non è guerra: è metodo

Il punto non è “fare causa all’assicurazione”.

Il punto è:

conoscere le regole

documentare

contestare in modo tecnico

agire nei tempi corretti

Un rifiuto può essere legittimo.
Ma può anche essere solo la prima risposta.

Studio Legale Contessa

Avv. Mario Pio Contessa
Strada Maggiore 54 – 40125 Bologna

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