Per chi ha aderito o intende aderire alla rottamazione quinquies, il punto decisivo è uno: la decadenza può riattivare rapidamente la riscossione. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito che la definizione agevolata 2026 diventa inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento della prima o unica rata, oppure di due rate anche non consecutive o dell’ultima;…
Preavviso di fermo amministrativo: 30 giorni per evitare conseguenze più gravi Quando Agenzia delle Entrate-Riscossione notifica un preavviso di fermo o una comunicazione preventiva di ipoteca, il debitore ha 30 giorni per mettersi in regola prima dell’iscrizione della misura cautelare. Nello stesso arco temporale è essenziale verificare se il debito sia corretto, se vi siano…
Intimazione di pagamento dopo la decadenza dalla rateizzazione: attenzione ai 5 giorni Quando il contribuente decade da una rateizzazione, la posizione torna esigibile e Agenzia delle Entrate-Riscossione può riprendere la riscossione coattiva. Per le rateizzazioni richieste dal 16 luglio 2022, la decadenza si verifica in caso di mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive….
Quando il debito non è più sostenibile, non sempre la risposta è una nuova rateizzazione. In molti casi la vera svolta sta nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che consente anche al debitore non fallibile di accedere a strumenti di regolazione della crisi. Tra questi c’è la liquidazione controllata, che il debitore in stato…
L’intimazione di pagamento è uno degli atti che più spaventano il contribuente, e non a torto. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione la notifica prima di iniziare l’espropriazione forzata quando sia trascorso più di un anno dalla cartella di pagamento. In altri termini, l’intimazione è spesso il segnale che la riscossione sta per passare dalla fase amministrativa a…
Ricevere una cartella esattoriale non significa, automaticamente, che il debito sia corretto o incontestabile. La cartella di pagamento è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione chiede il pagamento dei crediti affidati dagli enti impositori; oggi, inoltre, per importi fino a 120.000 euro è prevista la possibilità di chiedere una rateizzazione “semplice”, e per le istanze…
– Motivi di nullità delle cartelle esattoriali: quando la cartella di pagamento può essere annullata Ricevere una cartella esattoriale non significa, automaticamente, che il debito sia incontestabile. La cartella di pagamento deve rispettare regole precise di legge quanto a contenuto, motivazione, notifica e collegamento con gli atti precedenti. Quando questi requisiti mancano o sono viziati,…
Quali cartelle esattoriali si ereditano e quali no: guida per gli eredi Quando una persona muore, gli eredi non subentrano soltanto nei beni, ma anche nelle posizioni debitorie che fanno capo al defunto. Questo vale anche per i debiti tributari e per le cartelle esattoriali, ma con una distinzione decisiva: non tutto ciò che compare…
Come difendersi dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione prima di fermo, ipoteca e pignoramento L’Agenzia delle Entrate-Riscossione è il soggetto pubblico che, dal 1° luglio 2017, ha sostituito Equitalia ed esercita la riscossione dei crediti degli enti impositori. Quando il contribuente non paga nei termini una cartella o altro atto esecutivo, l’Agente della riscossione può attivare procedure cautelari…
Come difendersi dalle cartelle esattoriali prima di fermo, ipoteca o pignoramento Ricevere una cartella esattoriale non significa dover pagare automaticamente tutto quanto richiesto senza alcuna verifica. La cartella è l’atto con cui l’Agente della riscossione richiede somme già iscritte a ruolo; se il pagamento non avviene entro 60 giorni dalla notifica, possono iniziare le misure…
