Cartelle esattoriali: l’intimazione di pagamento resta un passaggio decisivo prima dell’esecuzione Nel 2026 continua ad assumere particolare rilievo l’intimazione di pagamento prevista dall’art. 50 del D.P.R. 602/1973. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda infatti che, se è trascorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza l’avvio dell’esecuzione, prima del pignoramento presso terzi deve essere notificato al…

Cartelle esattoriali e pignoramento presso terzi: attenzione alla sequenza degli atti notificati Nel sistema della riscossione esattoriale, la corretta notifica degli atti continua a rappresentare un profilo centrale anche nel 2026. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda che, decorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza avvio dell’esecuzione, prima di procedere con il pignoramento deve essere…

Cartelle esattoriali: la nuova rateizzazione può incidere su fermo, ipoteca e pignoramento Dal 1° gennaio 2025 la disciplina della rateizzazione dei carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione è stata ampliata: per le richieste presentate nel 2025 e nel 2026, nei casi previsti dalla disciplina vigente, si può arrivare fino a 84 rate mensili con procedura…

Intimazione di pagamento dopo la decadenza dalla rateizzazione: attenzione ai 5 giorni Quando il contribuente decade da una rateizzazione, la posizione torna esigibile e Agenzia delle Entrate-Riscossione può riprendere la riscossione coattiva. Per le rateizzazioni richieste dal 16 luglio 2022, la decadenza si verifica in caso di mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive….

L’intimazione di pagamento è uno degli atti che più spaventano il contribuente, e non a torto. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione la notifica prima di iniziare l’espropriazione forzata quando sia trascorso più di un anno dalla cartella di pagamento. In altri termini, l’intimazione è spesso il segnale che la riscossione sta per passare dalla fase amministrativa a…

Fermo amministrativo auto: non sempre è inevitabile Il fermo amministrativo è una misura cautelare molto temuta perché incide subito sulla vita quotidiana e, spesso, sul lavoro. Prima dell’iscrizione del fermo, però, il contribuente deve ricevere un preavviso, con un termine di 30 giorni per pagare, rateizzare oppure far valere ragioni ostative. Nella prassi AdeR, decorso…

Il pignoramento presso terzi è una delle forme più incisive della riscossione esattoriale, perché colpisce direttamente somme dovute al debitore da altri soggetti: conto corrente, stipendio, pensione, compensi, crediti commerciali. Proprio per questo è anche uno degli strumenti che generano maggiore allarme, spesso quando il contribuente si accorge del problema solo a blocco già avvenuto….

Cartelle esattoriali: quando si possono annullare Ricevere una cartella esattoriale non significa, automaticamente, che il debito sia corretto o ormai incontestabile. In molti casi il contribuente paga per timore, senza verificare se l’atto presenti vizi di notifica, errori di calcolo, decadenze o profili di prescrizione che possono incidere in modo decisivo sulla legittimità della pretesa….

Atto di pignoramento esattoriale: cosa fare subito per difendersi (conto corrente e stipendio) Ricevere un atto di pignoramento esattoriale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è uno dei momenti più critici per chi ha cartelle o avvisi rimasti insoluti. A differenza dell’esecuzione “tra privati”, la riscossione può muoversi con modalità rapide, soprattutto nel pignoramento presso terzi (banca, datore…

Cartelle esattoriali: assistenza legale in provincia di Bologna, Ferrara e Modena (intimazioni, fermi, ipoteche, pignoramenti) Quando arriva una cartella di pagamento dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, oppure un’intimazione di pagamento, un preavviso di fermo, una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria o un pignoramento (conto corrente / stipendio), la tutela non può essere improvvisata: spesso contano termini, notifiche…

Page 1 of 21 2

© 2024 Avv. Mario Pio Contessa

P.I.: 04013761202

logo-footer