Cartelle esattoriali: l’intimazione di pagamento resta un passaggio decisivo prima dell’esecuzione Nel 2026 continua ad assumere particolare rilievo l’intimazione di pagamento prevista dall’art. 50 del D.P.R. 602/1973. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda infatti che, se è trascorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza l’avvio dell’esecuzione, prima del pignoramento presso terzi deve essere notificato al…

Cartelle esattoriali e pignoramento presso terzi: attenzione alla sequenza degli atti notificati Nel sistema della riscossione esattoriale, la corretta notifica degli atti continua a rappresentare un profilo centrale anche nel 2026. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda che, decorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza avvio dell’esecuzione, prima di procedere con il pignoramento deve essere…

Cartelle esattoriali: la nuova rateizzazione può incidere su fermo, ipoteca e pignoramento Dal 1° gennaio 2025 la disciplina della rateizzazione dei carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione è stata ampliata: per le richieste presentate nel 2025 e nel 2026, nei casi previsti dalla disciplina vigente, si può arrivare fino a 84 rate mensili con procedura…

Cartelle esattoriali: attenzione a fermo, ipoteca, intimazioni e pignoramenti presso terzi Sul piano operativo, il 2026 è segnato dalla Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, applicabile ai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023; la domanda va presentata entro il 30 aprile 2026, con comunicazione delle somme dovute…

Per chi ha aderito o intende aderire alla rottamazione quinquies, il punto decisivo è uno: la decadenza può riattivare rapidamente la riscossione. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito che la definizione agevolata 2026 diventa inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento della prima o unica rata, oppure di due rate anche non consecutive o dell’ultima;…

Preavviso di fermo amministrativo: 30 giorni per evitare conseguenze più gravi Quando Agenzia delle Entrate-Riscossione notifica un preavviso di fermo o una comunicazione preventiva di ipoteca, il debitore ha 30 giorni per mettersi in regola prima dell’iscrizione della misura cautelare. Nello stesso arco temporale è essenziale verificare se il debito sia corretto, se vi siano…

Intimazione di pagamento dopo la decadenza dalla rateizzazione: attenzione ai 5 giorni Quando il contribuente decade da una rateizzazione, la posizione torna esigibile e Agenzia delle Entrate-Riscossione può riprendere la riscossione coattiva. Per le rateizzazioni richieste dal 16 luglio 2022, la decadenza si verifica in caso di mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive….

L’intimazione di pagamento è uno degli atti che più spaventano il contribuente, e non a torto. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione la notifica prima di iniziare l’espropriazione forzata quando sia trascorso più di un anno dalla cartella di pagamento. In altri termini, l’intimazione è spesso il segnale che la riscossione sta per passare dalla fase amministrativa a…

Quando arriva un pignoramento presso terzi dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AER), spesso il problema si manifesta “di colpo”: conto corrente bloccato, trattenute sullo stipendio, richiesta al cliente o al committente di pagare direttamente al Fisco. Questa forma di esecuzione è disciplinata, in particolare, dagli artt. 72 e 72-bis D.P.R. 602/1973 ed è costruita per essere rapida:…

Avvocato contro Agenzia delle Entrate: quando conviene il ricorso (cartella, intimazione, fermo, ipoteca) Quando ricevi un atto dell’Agenzia delle Entrate o dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (cartella, intimazione, fermo, atti collegati a ipoteca), la prima esigenza del contribuente è capire se e come difendersi senza commettere errori: non sempre “fare ricorso” è la scelta giusta, ma quando…

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