Cartelle esattoriali: attenzione a fermo, ipoteca, intimazioni e pignoramenti presso terzi


Sul piano operativo, il 2026 è segnato dalla Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, applicabile ai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023; la domanda va presentata entro il 30 aprile 2026, con comunicazione delle somme dovute entro il 30 giugno 2026. L’adesione produce effetti rilevanti anche sul versante cautelare ed esecutivo: Agenzia delle entrate-Riscossione indica che, dopo la domanda, non avvia nuove procedure cautelari o esecutive e non prosegue quelle già avviate, salvo i casi in cui si sia già tenuto il primo incanto con esito positivo.

Per i contribuenti, questo non significa che ogni atto sia automaticamente travolto: restano decisive la verifica del singolo carico, dei termini e degli atti notificati. In via generale, AdeR ricorda che l’avviso di intimazione viene notificato prima dell’espropriazione forzata se è trascorso oltre un anno dalla cartella; dalla sua notifica il debitore ha 5 giorni per pagare. Inoltre, per fermo amministrativo e ipoteca è prevista una comunicazione preventiva con 30 giorni per regolarizzare, mentre l’ipoteca esattoriale può essere iscritta per debiti non inferiori a 20.000 euro.


Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle contestazioni relative a cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento, preavvisi di fermo, iscrizioni ipotecarie e pignoramenti presso terzi, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

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