Per chi ha aderito o intende aderire alla rottamazione quinquies, il punto decisivo è uno: la decadenza può riattivare rapidamente la riscossione. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito che la definizione agevolata 2026 diventa inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento della prima o unica rata, oppure di due rate anche non consecutive o dell’ultima; inoltre, i versamenti già eseguiti restano acquisiti a titolo di acconto. La stessa disciplina prevede interessi del 3% annuo sul piano rateale.
Sul piano pratico, chi decade deve tornare a valutare subito il rischio di intimazione di pagamento, fermo amministrativo, ipoteca e pignoramento esattoriale. L’Agenzia ricorda infatti che, se è trascorso più di un anno dalla cartella, prima dell’espropriazione forzata viene notificato l’avviso di intimazione, con soli 5 giorni per pagare. Parallelamente, dal 1° gennaio 2025 la rateizzazione ordinaria è stata ampliata, arrivando per le domande presentate nel 2025 e 2026 fino a un massimo di 120 rate nei casi previsti.
Lo Studio Legale Contessa assiste privati e imprese nella verifica di cartelle esattoriali, decadenze da definizioni agevolate, intimazioni di pagamento, fermi, ipoteche e pignoramenti presso terzi. Lo Studio opera in tutta Italia, con particolare attenzione alla provincia di Bologna, inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato, Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro, nonché a Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine e a Ferrara e provincia.
