Fermo sull’auto da Agenzia Entrate-Riscossione: procedura, rischi e rimedi Scoprire un fermo amministrativo sull’auto è una situazione che capita spesso in modo del tutto inaspettato: al momento della vendita del veicolo, durante la revisione periodica, oppure a seguito di un controllo stradale. In molti casi il contribuente non ha mai ricevuto — o ritiene di…
Fermo amministrativo sull’auto: attenzione all’utilizzo del veicolo Molti contribuenti scoprono l’esistenza di un fermo amministrativo soltanto al momento della vendita del veicolo, della revisione o a seguito di controlli stradali. Il fermo disposto da Agenzia Entrate-Riscossione incide infatti sulla possibilità di utilizzare e trasferire il mezzo, con conseguenze che possono creare problemi anche sotto il…
Per chi ha aderito o intende aderire alla rottamazione quinquies, il punto decisivo è uno: la decadenza può riattivare rapidamente la riscossione. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito che la definizione agevolata 2026 diventa inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento della prima o unica rata, oppure di due rate anche non consecutive o dell’ultima;…
Preavviso di fermo amministrativo: 30 giorni per evitare conseguenze più gravi Quando Agenzia delle Entrate-Riscossione notifica un preavviso di fermo o una comunicazione preventiva di ipoteca, il debitore ha 30 giorni per mettersi in regola prima dell’iscrizione della misura cautelare. Nello stesso arco temporale è essenziale verificare se il debito sia corretto, se vi siano…
Fermo amministrativo auto: non sempre è inevitabile Il fermo amministrativo è una misura cautelare molto temuta perché incide subito sulla vita quotidiana e, spesso, sul lavoro. Prima dell’iscrizione del fermo, però, il contribuente deve ricevere un preavviso, con un termine di 30 giorni per pagare, rateizzare oppure far valere ragioni ostative. Nella prassi AdeR, decorso…
Nel 2026 sempre più contribuenti si trovano nell’impossibilità di pagare le cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ignorare il problema è l’errore peggiore: dopo i 60 giorni dalla notifica possono partire pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche e un effetto “palla di neve” tra interessi e spese. Le prime mosse da fare, con l’aiuto di un professionista, sono:…
La cartella esattoriale è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione richiede il pagamento di imposte, multe o altri debiti verso lo Stato. Non sempre, però, l’atto è legittimo: errori formali, vizi di notifica, prescrizione o motivazioni carenti possono renderlo annullabile davanti al giudice. Una cartella può essere considerata illegittima, ad esempio, quando: riporta importi errati,…
Ricevere una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione mette spesso il contribuente in uno stato di forte ansia: il timore è quello di subire un pignoramento su stipendio, conto corrente, auto o immobili. Tuttavia, prima che l’espropriazione forzata diventi realtà, l’ordinamento offre diversi strumenti per difendersi e gestire il debito in modo più sostenibile. Una delle vie…
Sempre più italiani trasferiscono residenza e interessi lavorativi in Lussemburgo, ma si ritrovano comunque destinatari di un accertamento fiscale dall’Agenzia delle Entrate italiana. Il sistema si fonda sul principio della tassazione mondiale: se il contribuente è considerato fiscalmente residente in Italia, il Fisco pretende di tassare tutti i redditi ovunque prodotti, con possibili contestazioni su…
Negli ultimi anni sempre più italiani che vivono stabilmente nella Repubblica Ceca stanno ricevendo avvisi di accertamento dall’Agenzia delle Entrate italiana: controlli incrociati, scambio automatico di informazioni e nuove regole sulla residenza fiscale possono portare a contestazioni su redditi esteri, presunta residenza ancora in Italia e, a valle, a cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento, debito…
