Conto corrente bloccato: attenzione anche ai bonifici successivi al pignoramento Molti contribuenti scoprono l’esistenza di cartelle o debiti fiscali soltanto quando il conto corrente viene bloccato a seguito di un pignoramento presso terzi eseguito da Agenzia Entrate-Riscossione. In queste situazioni sorgono spesso dubbi pratici su stipendi, incassi, bonifici in entrata e operatività del conto. La…

Pignoramento del conto corrente: attenzione alla natura delle somme bloccate Quando Agenzia delle entrate-Riscossione avvia un pignoramento presso terzi nei confronti della banca, il contribuente può trovarsi con somme temporaneamente vincolate sul conto corrente. In questi casi non tutte le somme devono essere valutate allo stesso modo. La legge prevede regole specifiche per stipendi, pensioni…

Cartelle esattoriali: l’intimazione di pagamento resta un passaggio decisivo prima dell’esecuzione Nel 2026 continua ad assumere particolare rilievo l’intimazione di pagamento prevista dall’art. 50 del D.P.R. 602/1973. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda infatti che, se è trascorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza l’avvio dell’esecuzione, prima del pignoramento presso terzi deve essere notificato al…

Cartelle esattoriali e pignoramento presso terzi: attenzione alla sequenza degli atti notificati Nel sistema della riscossione esattoriale, la corretta notifica degli atti continua a rappresentare un profilo centrale anche nel 2026. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda che, decorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza avvio dell’esecuzione, prima di procedere con il pignoramento deve essere…

Per chi ha aderito o intende aderire alla rottamazione quinquies, il punto decisivo è uno: la decadenza può riattivare rapidamente la riscossione. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito che la definizione agevolata 2026 diventa inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento della prima o unica rata, oppure di due rate anche non consecutive o dell’ultima;…

La cartella esattoriale è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione richiede il pagamento di imposte, multe o altri debiti verso lo Stato. Non sempre, però, l’atto è legittimo: errori formali, vizi di notifica, prescrizione o motivazioni carenti possono renderlo annullabile davanti al giudice. Una cartella può essere considerata illegittima, ad esempio, quando: riporta importi errati,…

Annullare una cartella esattoriale in autotutela significa chiedere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione di correggere o cancellare un atto viziato senza andare subito in giudizio. È uno strumento molto utile quando la cartella contiene errori evidenti: importi sbagliati, debiti prescritti, somme già pagate, vizi di notifica o mancanza di dati obbligatori (come il responsabile del procedimento). L’autotutela…

Quando una persona muore, gli eredi non ricevono solo beni e risparmi, ma anche i debiti, comprese le cartelle esattoriali intestate al defunto. In linea generale, accettare l’eredità significa farsi carico delle imposte e tasse non pagate dal de cuius, ma con una distinzione fondamentale: le sanzioni amministrative e penali non si trasmettono, perché legate…

La cartella esattoriale è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione chiede il pagamento di tasse, multe o contributi non versati. Non sempre però è redatta e notificata in modo corretto: errori formali o sostanziali possono renderla illegittima e quindi impugnabile davanti al giudice. Tra i vizi più frequenti vi sono: Mancata o errata notifica Se…

Ricevere una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione mette spesso il contribuente in uno stato di forte ansia: il timore è quello di subire un pignoramento su stipendio, conto corrente, auto o immobili. Tuttavia, prima che l’espropriazione forzata diventi realtà, l’ordinamento offre diversi strumenti per difendersi e gestire il debito in modo più sostenibile. Una delle vie…

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