Conto corrente bloccato: attenzione anche ai bonifici successivi al pignoramento
Molti contribuenti scoprono l’esistenza di cartelle o debiti fiscali soltanto quando il conto corrente viene bloccato a seguito di un pignoramento presso terzi eseguito da Agenzia Entrate-Riscossione.
In queste situazioni sorgono spesso dubbi pratici su stipendi, incassi, bonifici in entrata e operatività del conto. La gestione delle somme presenti e degli accrediti successivi dipende dalla natura delle somme stesse, dal momento dell’accredito e dal tipo di procedura avviata.
Può quindi essere utile verificare tempestivamente:
- la regolarità delle notifiche;
- l’eventuale presenza di rateizzazioni;
- la natura delle somme vincolate;
- i limiti di pignorabilità previsti dalla legge;
- la corretta esecuzione della procedura da parte dell’Agente della riscossione.
Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle questioni relative a cartelle esattoriali, pignoramenti presso terzi, blocchi dei conti correnti, fermo amministrativo e procedure Agenzia Entrate-Riscossione, con particolare attenzione alla provincia di Bologna — inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro — a Modena — inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine — e a Ferrara e provincia.
