Hai ricevuto più multe per la stessa violazione? Scopri quando il Codice della Strada consente una sola sanzione e quando invece devi contestare i verbali. Assistenza a Bologna, Modena, Vignola e Castelvetro. Non sempre le multe ripetute vanno pagate tutte. In alcuni casi il Codice della Strada consente il cumulo o una sola sanzione per…
Se hai ricevuto più multe seriali senza contestazione immediata, non sempre devi pagarle tutte. In casi specifici, l’art. 198-bis del Codice della Strada considera più violazioni come un’unica infrazione, ma solo se ricorrono presupposti precisi. L’art. 198-bis C.d.S. non si applica a tutte le multe ripetute, ma alla violazione, anche in tempi diversi, della medesima…
Quando il debito non è più sostenibile, non sempre la risposta è una nuova rateizzazione. In molti casi la vera svolta sta nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che consente anche al debitore non fallibile di accedere a strumenti di regolazione della crisi. Tra questi c’è la liquidazione controllata, che il debitore in stato…
Nel contenzioso bancario, le parole chiave sono sempre le stesse: mutuo, interessi, fideiussione, garanzia. Ma non basta dire “la banca ha sbagliato”: bisogna capire dove e come. Sul piano civilistico, l’anatocismo è regolato dall’art. 1283 c.c., che consente la produzione di interessi su interessi solo in casi tassativi, cioè dal giorno della domanda giudiziale o…
Sempre più spesso il debitore non riceve richieste dalla banca originaria, ma da una società cessionaria, un servicer o un recuperatore che dichiara di agire su un credito cartolarizzato o deteriorato. In linea generale, il credito può essere ceduto senza il consenso del debitore; tuttavia, nei confronti del debitore ceduto la cessione rileva quando viene…
Il saldo e stralcio del debito bancario non è una formula magica: è una trattativa giuridica e patrimoniale che va costruita bene. Funziona soprattutto quando il creditore ha interesse a chiudere rapidamente una posizione problematica, quando il debitore può offrire una somma immediata e quando vi sono margini per contestare in tutto o in parte…
Quando il debito non viene pagato o gestito in tempo, la riscossione può irrigidirsi. Sul piano cautelare, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ricorre a strumenti come il fermo amministrativo e l’ipoteca; sul piano esecutivo, può procedere con il pignoramento presso terzi, che riguarda crediti del debitore verso terzi, come conto corrente, stipendio o altri crediti. Il preavviso…
L’intimazione di pagamento è uno degli atti che più spaventano il contribuente, e non a torto. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione la notifica prima di iniziare l’espropriazione forzata quando sia trascorso più di un anno dalla cartella di pagamento. In altri termini, l’intimazione è spesso il segnale che la riscossione sta per passare dalla fase amministrativa a…
Ricevere una cartella esattoriale non significa, automaticamente, che il debito sia corretto o incontestabile. La cartella di pagamento è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione chiede il pagamento dei crediti affidati dagli enti impositori; oggi, inoltre, per importi fino a 120.000 euro è prevista la possibilità di chiedere una rateizzazione “semplice”, e per le istanze…
