Multa TPER: come funziona la sanzione e come fare opposizione

Le sanzioni elevate dagli operatori del trasporto pubblico locale, come TPER nel territorio bolognese e ferrarese, seguono un iter che molti utenti ignorano, fino al momento in cui la sanzione si trasforma in una cartella esattoriale. Conoscere i propri diritti e i termini per agire è essenziale.

La natura della sanzione

La sanzione per viaggio senza titolo di viaggio valido o per mancata convalida è una sanzione amministrativa. Il verbale viene elevato dal personale verificatore e, in caso di mancato pagamento nei termini, l’importo aumenta e la pretesa può essere iscritta a ruolo e affidata alla riscossione coattiva.

È importante non confondere il piano della contestazione iniziale con quello successivo della riscossione: i rimedi e i termini cambiano a seconda della fase in cui ci si trova.

I termini per l’opposizione

In caso di sanzione amministrativa il destinatario può presentare opposizione nei termini di legge. La disciplina generale dell’opposizione alle sanzioni amministrative è contenuta nella Legge n. 689/1981 e, sul piano processuale, nel D.Lgs. n. 150/2011.

È fondamentale verificare l’esatta natura dell’atto ricevuto e il termine applicabile, poiché la decorrenza del termine senza opposizione rende la sanzione definitiva.

Cosa verificare

In presenza di un verbale o di una cartella relativa a una sanzione del trasporto pubblico è opportuno controllare:

  • La regolarità della notifica del verbale originario
  • Il rispetto dei termini di contestazione e notifica previsti dalla legge
  • La correttezza dell’importo richiesto, comprese maggiorazioni e spese
  • L’eventuale prescrizione del credito, soprattutto se sono trascorsi diversi anni
  • La fase in cui ci si trova, per individuare il rimedio corretto

Quando il credito è prescritto

Un profilo frequente riguarda la prescrizione. Le sanzioni amministrative sono soggette a termini di prescrizione che decorrono secondo le regole proprie di questa materia. Quando tra il verbale e la richiesta di pagamento è trascorso un tempo considerevole, è opportuno verificare se il diritto a riscuotere si sia estinto.

Conclusione

Lo Studio Legale Contessa, con l’Avv. Mario Pio Contessa, assiste privati e imprese in tutta Italia nelle controversie relative a sanzioni amministrative, opposizione a verbali e multe, cartelle esattoriali e procedure di riscossione, con particolare attenzione alla provincia di Bologna — inclusi Valsamoggia, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro Terme, San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno, Imola — alla provincia di Modena — inclusi Vignola, Castelvetro di Modena, Formigine, Maranello, Ravarino — e alla provincia di Ferrara — inclusi Cento, Argenta, Comacchio e l’intero territorio provinciale.

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