Avvocato per Incidenti Stradali Gravi e Mortali a Bologna
Studio Legale Contessa – Avv. Mario Pio Contessa
Strada Maggiore 54, 40125 Bologna
Quando un sinistro provoca lesioni gravissime o un evento mortale, la priorità è doppia:
proteggere la persona e la famiglia sul piano umano e organizzativo;
impostare subito, in modo corretto, la tutela risarcitoria e probatoria.
Nei casi più seri, gli errori iniziali (documenti, tempistiche, accertamenti, perizie, dichiarazioni) possono compromettere la ricostruzione del fatto e la quantificazione del danno.
Quando serve un avvocato per sinistri stradali gravi
L’assistenza legale è particolarmente utile quando ricorrono:
decesso della vittima e tutela dei familiari (danno parentale e ulteriori voci)
invalidità permanente e macrolesioni
necessità di assistenza continuativa (caregiver, badante, ausili)
perdita o riduzione della capacità lavorativa
dinamica complessa (plurime responsabilità, concorso di colpa, investimenti pedonali, moto, mezzi pesanti)
contestazioni o offerte non adeguate da parte dell’assicurazione
Cosa si può chiedere: voci risarcitorie nei casi gravi
Ogni caso va costruito su prove, ma in linea generale possono rilevare:
danno biologico (temporaneo e permanente)
danno morale e sofferenza interiore
spese mediche, riabilitative, protesiche e future
danno patrimoniale (perdita di reddito, capacità lavorativa specifica)
danno da assistenza (presente e futura)
danno parentale per i familiari in caso di sinistro mortale
eventuali ulteriori voci connesse alla specificità del caso
L’impostazione corretta richiede coordinamento tra documentazione clinica, dinamica del sinistro e valutazione medico-legale.
Cosa fare subito dopo un incidente grave o mortale
Le prime attività utili, senza entrare in scelte impulsive:
Conservare ogni documento (verbali, referti, dimissioni, certificati, fatture)
Reperire dati su targa, assicurazione, testimoni, foto/video, eventuali telecamere
Evitare dichiarazioni “definitive” non meditate (specialmente su concorso di colpa)
Attivare una valutazione medico-legale ove necessario
Gestire correttamente la richiesta risarcitoria e i termini
Come si imposta una pratica risarcitoria “solida”
Una pratica ben costruita non vive di slogan: vive di metodo.
In concreto:
ricostruzione tecnica della dinamica (quando serve)
impostazione probatoria e raccolta documentale
quantificazione medico-legale coerente e verificabile
interlocuzione con la compagnia e gestione di eventuali accertamenti
se necessario, tutela giudiziale con strategia proporzionata e sostenibile
Trasparenza su compensi e spese
Lo Studio opera con impostazione chiara e documentata:
valutazione preliminare del caso (documenti essenziali)
indicazione della strategia e dei passaggi
accordi economici per iscritto e nel rispetto delle regole deontologiche
eventuali spese vive/peritali gestite con preventiva condivisione
(Se vuoi, posso inserire una formula di testo “deontologicamente blindata” sulla trasparenza dei costi, senza scivolare in claim vietati.)
Studio Legale Contessa – Avv. Mario Pio Contessa
Strada Maggiore 54 – 40125 Bologna
Assistenza per:
incidenti mortali (familiari superstiti)
lesioni gravissime e invalidità permanenti
investimenti pedonali, sinistri moto, plurime responsabilità
rapporti con compagnie assicurative, perizie e contenzioso
Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento dopo un incidente grave?
Dipende dal caso e dal tipo di responsabilità. Conviene verificare subito termini e atti utili.
Cosa spetta ai familiari in caso di incidente mortale?
Possono spettare diverse voci risarcitorie, tra cui il danno da perdita del rapporto parentale e altre poste da valutare nel concreto.
Se l’assicurazione fa un’offerta bassa, posso rifiutare?
Sì. L’offerta va valutata con documentazione medica e tecnico-legale, prima di sottoscrivere quietanze.
Serve una perizia medico-legale?
Nei casi gravi, spesso è decisiva per quantificare correttamente il danno e i bisogni futuri.
