Le tattiche delle assicurazioni per pagare meno (e come difendersi)

Quando si subisce un danno grave – incidente stradale, malasanità, infortunio sul lavoro – ci si trova in una condizione di vulnerabilità.

Dolore fisico.
Preoccupazione economica.
Incertezza sul futuro.

In quel momento ci si aspetta correttezza.

La realtà, talvolta, è più complessa.

La gestione del sinistro da parte della compagnia assicurativa è un procedimento tecnico, regolato da norme precise. Tuttavia, l’offerta iniziale può non riflettere l’intero valore del danno subito.

E qui nasce la domanda più frequente:

“L’assicurazione può offrirmi meno di quanto mi spetta?”

La risposta è: può formulare un’offerta. Ma l’offerta non è intoccabile.

Le dinamiche tipiche nella gestione dei sinistri

Nella prassi liquidativa emergono spesso alcuni comportamenti ricorrenti:

✔ Offerta formulata rapidamente, prima che il quadro clinico sia stabilizzato
✔ Valutazione restrittiva del danno biologico
✔ Esclusione o riduzione del danno futuro
✔ Sottostima delle spese mediche
✔ Mancata valorizzazione del danno morale ed esistenziale
✔ Diniego parziale fondato su perizie interne

Non si tratta di automatismi illegittimi, ma di valutazioni che possono essere contestate tecnicamente.

Il fattore tempo: accelerare o ritardare?

Esistono due strategie opposte che talvolta si riscontrano:

1️⃣ Offerta immediata, quando il danneggiato ha bisogno urgente di liquidità.
2️⃣ Gestione prolungata, quando la pratica è complessa o di elevato valore.

In entrambi i casi, la gestione deve rispettare termini e obblighi previsti dalla normativa RCA e dal Codice delle Assicurazioni.

L’impresa è tenuta a:

formulare offerta motivata nei termini di legge

oppure comunicare specificatamente i motivi del diniego

L’offerta iniziale non è il valore definitivo

Un punto fondamentale:

L’offerta iniziale non coincide necessariamente con il valore reale del danno.

Il risarcimento corretto deve comprendere:

Danno patrimoniale

perdita di reddito

spese mediche

costi assistenziali

danno futuro documentato

Danno non patrimoniale

danno biologico

danno morale

compromissione della qualità della vita

La quantificazione avviene normalmente mediante le Tabelle del Tribunale di Milano e i criteri giurisprudenziali consolidati.

IVASS e controlli

L’attività di vigilanza dell’IVASS ha negli anni evidenziato criticità nella gestione dei sinistri, con sanzioni in caso di:

ritardi nella liquidazione

mancata risposta nei termini

ostacoli nell’accesso agli atti

violazione degli obblighi informativi

Ciò conferma che il sistema è regolato e sottoposto a controllo.

I tre errori più comuni dei danneggiati

❌ Accettare la prima offerta senza valutazione tecnica
❌ Non richiedere copia della perizia
❌ Non documentare correttamente il danno

Una volta firmata la quietanza a saldo, tornare indietro è estremamente difficile.

Come difendersi se l’offerta è troppo bassa

Se l’assicurazione offre un risarcimento ritenuto insufficiente:

1️⃣ Richiedere accesso agli atti
2️⃣ Analizzare la perizia tecnica e medico-legale
3️⃣ Predisporre una consulenza di parte
4️⃣ Contestare formalmente l’offerta
5️⃣ Valutare reclamo IVASS
6️⃣ In caso di disaccordo persistente, azione giudiziaria

Spesso una contestazione tecnica strutturata modifica radicalmente l’esito della trattativa.

La differenza tra trattativa e diritto

È importante distinguere:

La trattativa è una fase negoziale.
Il diritto al risarcimento è regolato dalla legge.

La compagnia può proporre.
Il danneggiato può accettare o contestare.

Il giudice, se necessario, accerta il valore reale.

Perché serve metodo

Nei danni gravi (lesioni permanenti, invalidità, perdita di capacità lavorativa) la quantificazione è complessa.

Non basta “chiedere di più”.

Serve:

ricostruzione medico-legale rigorosa

analisi economico-patrimoniale

studio giurisprudenziale

impostazione processuale coerente

Il risarcimento non è una concessione. È una conseguenza giuridica.

Studio Legale Contessa

Avv. Mario Pio Contessa
Strada Maggiore 54 – Bologna

Assistenza in:

risarcimento danni gravi

incidente stradale

responsabilità sanitaria

infortuni sul lavoro

contestazione offerta assicurativa

Ogni caso viene valutato sulla base della documentazione concreta, senza promesse irrealistiche ma con rigore tecnico.

© 2024 Avv. Mario Pio Contessa

P.I.: 04013761202

logo-footer