Mese: Maggio 2026

  • SALDO E STRALCIO DEL DEBITO BANCARIO: QUANDO CONVIENE DAVVERO E QUANDO NO

    Il saldo e stralcio del debito bancario non è una formula magica: è una trattativa giuridica e patrimoniale che va costruita bene. Funziona soprattutto quando il creditore ha interesse a chiudere rapidamente una posizione problematica, quando il debitore può offrire una somma immediata e quando vi sono margini per contestare in tutto o in parte la pretesa. Il punto essenziale è questo: non si tratta solo di “fare uno sconto”, ma di chiudere il debito in modo sicuro, documentato e definitivo.

    Molti errori nascono qui. Si paga senza ottenere una liberatoria chiara; si firma una proposta equivoca; non si verifica chi sia oggi il vero titolare del credito; si trascura l’effetto dell’accordo su garanti, coobbligati o segnalazioni. In realtà, il credito bancario può essere ceduto anche senza il consenso del debitore, ma la cessione produce effetti verso il debitore quando questi l’ha accettata oppure quando gli è stata notificata.

    Per questo, prima di qualunque trattativa, bisogna ottenere il quadro completo: chi chiede il pagamento, su quale contratto, con quale conteggio, con quale prova della cessione e con quale disponibilità a chiudere definitivamente. A Bologna, Modena, Vignola e Castelvetro di Modena, Studio Legale Contessa – Avv. Mario Pio Contessa assiste debitori, garanti e famiglie nella negoziazione di accordi di saldo e stralcio.

    Per info: www.studiolegalecontessa.com

  • Preavviso di fermo a Bologna e Modena: come difendersi

    Quando il debito non viene pagato o gestito in tempo, la riscossione può irrigidirsi. Sul piano cautelare, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ricorre a strumenti come il fermo amministrativo e l’ipoteca; sul piano esecutivo, può procedere con il pignoramento presso terzi, che riguarda crediti del debitore verso terzi, come conto corrente, stipendio o altri crediti.

    Il preavviso di fermo non va mai sottovalutato.

    In alcuni casi, ad esempio, il contribuente può chiedere l’annullamento del preavviso se il veicolo è bene strumentale all’attività, entro il termine indicato dall’Agenzia. Anche il fermo già iscritto, però, non è sempre inattaccabile: tutto dipende dalla regolarità della cartella, dalla correttezza delle notifiche, dalla natura del bene colpito e dall’esistenza di eventuali cause di sospensione o annullamento.

    Il vero errore è aspettare il pignoramento. Quando arriva il preavviso di fermo, quando viene iscritta una ipoteca esattoriale o quando si riceve un atto che annuncia il pignoramento esattoriale, bisogna reagire in fretta e con lucidità.

    A Bologna, San Lazzaro, Casalecchio, Modena, Vignola e Castelvetro di Modena, Studio Legale Contessa – Avv. Mario Pio Contessa – assiste i contribuenti per  vagliare  se ci siano i presupposti per opposizione, sospensione, annullamento o gestione stragiudiziale del debito.

  • INTIMAZIONE DI PAGAMENTO AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE: È GIÀ TARDI O PUOI ANCORA BLOCCARE TUTTO?

    L’intimazione di pagamento è uno degli atti che più spaventano il contribuente, e non a torto. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione la notifica prima di iniziare l’espropriazione forzata quando sia trascorso più di un anno dalla cartella di pagamento. In altri termini, l’intimazione è spesso il segnale che la riscossione sta per passare dalla fase amministrativa a quella esecutiva.

    Ma proprio perché è un atto “di passaggio” decisivo, va controllato con rigore. Occorre verificare se la cartella originaria sia stata regolarmente notificata, se il credito sia ancora esigibile, se vi siano vizi formali o decadenze e se gli importi intimati coincidano davvero con quanto dovuto. Molti contribuenti, per paura, pagano subito; altri, al contrario, ignorano l’atto. Entrambe le scelte possono essere sbagliate. La domanda corretta è una sola: questa intimazione è giuridicamente regolare oppure no?

    Se l’intimazione è fondata, occorre capire se sia opportuno pagare, rateizzare o trattare. Se invece emergono vizi, è possibile impostare una difesa tecnica per evitare che la procedura prosegua verso pignoramenti su conto corrente, stipendio o crediti verso terzi.

    Lo Studio Legale Contessa – Avv. Mario Pio Contessa assiste i contribuenti  cui sono stati notificati atti esattoriali.

    Lo Studio Legale Contessa – Avv. Mario Pio Contessa opera in tutta Italia con particolare riferimento a  Bologna, provincia di Bologna, Modena, Vignola e Castelvetro di Modena, il consiglio operativo è di far esaminare subito l’atto a un professionista.

  • CARTELLA ESATTORIALE PER MULTE, BOLLO AUTO, CONTRIBUTI O CONSORZIO DI BONIFICA: COSA FARE

    Ricevere una cartella esattoriale non significa, automaticamente, che il debito sia corretto o incontestabile. La cartella di pagamento è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione chiede il pagamento dei crediti affidati dagli enti impositori; oggi, inoltre, per importi fino a 120.000 euro è prevista la possibilità di chiedere una rateizzazione “semplice”, e per le istanze presentate nel 2025 e 2026 il numero massimo ordinario sale fino a 84 rate mensili.

    Il punto, però, è un altro: molte cartelle vanno lette prima di essere pagate. Se riguardano multe stradali, bollo auto, contributi previdenziali, tributi locali o contributi di consorzio di bonifica, occorre verificare subito almeno quattro profili: notifica, prescrizione, esattezza degli importi e corrispondenza tra atto ricevuto e debito realmente dovuto. In non pochi casi, il problema non è il tributo in sé, ma la prescrizione maturata, la duplicazione degli addebiti, l’assenza di un valido atto presupposto oppure il calcolo errato di interessi e maggiorazioni.

    Un controllo tempestivo consente spesso di capire se convenga opporsi, chiedere sospensione, trattare una rateizzazione oppure chiudere la posizione nel modo meno oneroso possibile. Studio Legale Contessa – Avv. Mario Pio Contessa assiste i contribuenti proprio in questa fase: prima si analizza l’atto, poi si decide la strategia.

    Lo studio opera in tutta Italia ed in particolare:  a Bologna, San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno, Modena, Vignola e Castelvetro di Modena

    Per info: www.studiolegalecontessa.com