Sovraindebitamento e prima casa: è possibile conservare l’abitazione anche con molti debiti?

Quando si accumulano debiti verso banche, finanziarie, Agenzia delle Entrate-Riscossione e altri creditori, una delle preoccupazioni principali riguarda la casa di abitazione.

La prima casa non è sempre impignorabile e non viene automaticamente salvaguardata da ogni procedura di sovraindebitamento.

Tuttavia, il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza contempla strumenti che, in presenza dei presupposti richiesti, possono consentire al debitore di riorganizzare la propria esposizione e valutare la conservazione dell’abitazione.

Il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore

L’art. 67 del D.Lgs. 14/2019 disciplina la ristrutturazione dei debiti del consumatore.

Con l’ausilio dell’Organismo di Composizione della Crisi, il debitore può proporre un piano che individui modalità e tempi per superare il sovraindebitamento.

Il piano deve essere valutato in relazione alla posizione del debitore, al patrimonio, ai redditi e alla natura dei crediti.

Non tutti i soggetti e non tutte le situazioni debitorie possono accedere indifferentemente agli stessi strumenti.

Prima casa con mutuo: quando si può continuare a pagare?

L’art. 67, comma 5, del Codice della crisi prevede, a determinate condizioni, la possibilità di proseguire il pagamento alle scadenze convenute delle rate future di un mutuo garantito da ipoteca sull’abitazione principale.

Assumono rilievo la regolarità dei pagamenti alla data della domanda e l’eventuale autorizzazione giudiziale per il pagamento delle rate già scadute.

La norma non contiene una garanzia generale di conservazione dell’immobile in ogni procedura.

È necessario esaminare il mutuo, il valore dell’abitazione, gli altri debiti e la concreta sostenibilità del piano.

Cosa accade nella liquidazione controllata?

La liquidazione controllata risponde a una logica diversa dagli strumenti di ristrutturazione.

In tale procedura, i beni del debitore possono essere destinati alla soddisfazione dei creditori secondo le regole applicabili.

Perciò la scelta della procedura assume un’importanza decisiva quando l’obiettivo principale è conservare la casa familiare.

Domande frequenti

Con il sovraindebitamento perdo sempre la prima casa? No. L’esito dipende dallo strumento utilizzato, dalla situazione patrimoniale e dai presupposti previsti dalla legge.

Posso conservare l’abitazione continuando a pagare il mutuo? In un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore può essere possibile, alle condizioni dell’art. 67, comma 5.

Posso ricorrere al sovraindebitamento anche con cartelle esattoriali? La presenza di debiti fiscali può essere rilevante nella procedura, ma la soluzione deve essere costruita sulla complessiva esposizione debitoria.

Assistenza legale per debiti, mutui e tutela della casa

Lo Studio Legale Contessa di Bologna assiste privati e famiglie nella valutazione delle situazioni di sovraindebitamento, dei rapporti bancari e delle procedure esecutive.

L’assistenza si rivolge anche a residenti di Monte San Pietro, Calderino, Pianoro, Rastignano e Crevalcore.

Hai debiti che mettono a rischio l’abitazione? È opportuno esaminare con tempestività mutuo, patrimonio, redditi e procedure già avviate.

Avv. Mario Pio Contessa – Studio Legale Contessa, Bologna.

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