Holding di famiglia: a cosa serve davvero e quando conviene aprirla
Sempre più imprenditori, anche di realtà medio-piccole, valutano la costituzione di una holding di famiglia. È uno strumento potente di organizzazione e protezione del patrimonio, ma va costruito con criterio e su ragioni reali. Rispondiamo alle domande più frequenti.
Cos’è una holding di famiglia?
La holding di famiglia è una società che detiene le partecipazioni nelle società operative del gruppo e, spesso, il patrimonio immobiliare della famiglia imprenditrice. Al vertice della struttura, consente di governare in modo unitario la proprietà, i rapporti tra i rami familiari e i flussi economici del gruppo.
A cosa serve concretamente?
Gli obiettivi tipici sono tre. La protezione del patrimonio, separando gli asset (immobili, partecipazioni) dai rischi dell’attività operativa. La governance, concentrando le decisioni e ordinando i rapporti tra soci e rami familiari. Il passaggio generazionale, agevolando il trasferimento ordinato dell’impresa alla generazione successiva ed evitando la frammentazione tra eredi.
Quali vantaggi fiscali offre?
Sul piano fiscale, la holding beneficia dei meccanismi previsti per i gruppi societari: il regime della participation exemption (PEX) sulle plusvalenze da cessione di partecipazioni e l’ampia esclusione da imposizione dei dividendi distribuiti tra società, che evitano la doppia imposizione economica lungo la catena del gruppo. A ciò può aggiungersi, ricorrendone i presupposti, il consolidato fiscale. Si tratta di vantaggi di ottimizzazione fisiologica, non di elusione. (Requisiti e misura delle agevolazioni vanno verificati nel testo vigente e sulla struttura concreta.)
Quando conviene e quando no?
La holding conviene quando esistono ragioni reali — protezione, governance, passaggio generazionale, pluralità di società o di soci. Non ha senso, ed è anzi rischiosa, se costruita al solo fine di ottenere un vantaggio fiscale: qui interviene la disciplina dell’abuso del diritto (art. 10-bis della legge n. 212/2000). La solidità della struttura sta nella sua effettiva funzione economica.
Le domande più frequenti
A cosa mi serve una holding? A proteggere il patrimonio, governare il gruppo e ordinare il passaggio generazionale.
Serve solo alle grandi imprese? No: è utile anche a realtà medio-piccole con più società, immobili o più soci familiari.
Fa risparmiare tasse? Offre meccanismi di ottimizzazione fisiologica (PEX, regime dei dividendi), non scorciatoie elusive.
Posso costituirla solo per pagare meno imposte? No: senza sostanza economica l’operazione è contestabile per abuso del diritto.
Cosa valutare
- La struttura attuale del gruppo e gli assetti familiari
- Gli obiettivi reali (protezione, governance, passaggio generazionale)
- Gli strumenti per costituirla (conferimenti, scissioni)
- I requisiti per i benefici fiscali
- La sostanza economica dell’operazione, in chiave anti-abuso
Conclusione
Lo Studio Legale Contessa, con l’Avv. Mario Pio Contessa, assiste imprenditori, famiglie e imprese in tutta Italia nella costituzione di holding, nella pianificazione patrimoniale e nel passaggio generazionale, con particolare attenzione a Bologna e alla prima cintura — inclusi San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Castenaso, Pianoro, Anzola dell’Emilia — e alle province di Modena e Ferrara, inclusi Vignola, Spilamberto, Cento e Poggio Renatico.
