Phishing bancario: il correntista deve muoversi subito, e dal 13 aprile 2026 cambia il canale per l’esposto
Per chi subisce phishing, vishing o operazioni di pagamento non autorizzate, c’è un aggiornamento pratico da non trascurare: dal 13 aprile 2026 il Portale dei servizi online per il cittadino della Banca d’Italia è diventato l’unico canale telematico per presentare esposti; il servizio è gratuito ed è utilizzabile anche senza SPID o CIE. Questo rende ancora più importante formalizzare tempestivamente la contestazione, soprattutto quando la banca nega il rimborso con risposte standard.
Resta poi molto rilevante, sul piano sostanziale, la comunicazione con cui la Banca d’Italia ha richiamato i prestatori di servizi di pagamento a gestire correttamente i disconoscimenti di operazioni di pagamento non autorizzate, imponendo un’autovalutazione su assetti, procedure e prassi adottate nei rapporti con la clientela. In concreto, quando il correntista denuncia una truffa online, la verifica della condotta della banca e della qualità dei sistemi di sicurezza non può essere liquidata in modo automatico.
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