Appalti edilizi e CAM 2026: verifica preventiva su documenti, materiali e criteri ambientali
Negli appalti pubblici edilizi il tema dei CAM edilizia è oggi centrale anche sul piano contrattuale e contenzioso. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica indica che il DM 24 novembre 2025, pubblicato il 3 dicembre 2025, ha adottato i nuovi CAM edilizia edizione 2025, i quali hanno aggiornato e sostituito l’edizione 2022 ed entrano in vigore dal 2 febbraio 2026. Il Ministero ha inoltre reso disponibile anche il modello di Relazione CAM, utile nella fase progettuale e di gara.
Per imprese, progettisti e stazioni appaltanti questo significa maggiore attenzione su capitolati, relazioni tecniche, materiali, gestione ambientale del cantiere e corretta impostazione della documentazione di gara. In pratica, il rischio non è solo tecnico: errori nell’impostazione CAM possono riflettersi su esclusioni, contestazioni esecutive, riserve e responsabilità contrattuali.
Lo Studio Legale Contessa assiste imprese, committenti e professionisti nella contrattualistica di appalto pubblico e privato, nelle contestazioni in corso d’opera e nella lettura giuridica degli adempimenti edilizi e ambientali. Lo Studio opera in tutta Italia, con particolare attenzione alla provincia di Bologna, inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato, Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro, nonché a Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine e a Ferrara e provincia.
