Infortunio in cantiere: quando risponde anche l’impresa ai sensi del D.Lgs. 231/2001 Nel settore delle costruzioni la sicurezza sul lavoro è il fronte di rischio più delicato. Un infortunio grave in cantiere non espone solo le persone fisiche coinvolte, ma può generare una responsabilità autonoma dell’impresa ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001. È qui che…

Il direttore dei lavori: quali sono i suoi obblighi e quando risponde dei difetti Nelle controversie edilizie, accanto all’impresa e al committente, emerge spesso una terza figura decisiva: il direttore dei lavori. Comprendere quali siano i suoi obblighi e i confini della sua responsabilità è essenziale, sia per chi svolge questo ruolo sia per chi…

L’Organismo di Vigilanza: il presidio che rende effettivo il Modello 231 Adottare un Modello Organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001 non è sufficiente a proteggere l’ente: il Modello deve essere anche efficacemente attuato, e il presidio che ne garantisce l’attuazione è l’Organismo di Vigilanza. Un Organismo mal costruito o inattivo può compromettere l’intera efficacia esimente del…

Iperammortamento 2026: cosa cambia per le imprese che investono in beni strumentali Con la legge di bilancio 2026 torna l’iperammortamento, la misura che incentiva gli investimenti delle imprese in beni strumentali tecnologicamente avanzati. Per le aziende — comprese quelle del settore edile che rinnovano macchinari, impianti e dotazioni digitali — è un’opportunità concreta, ma con…

Modello 231 nelle imprese edili: il meccanismo che può salvare l’azienda dalla condanna Molti imprenditori del settore delle costruzioni conoscono l’esistenza del “Modello 231” ma ne ignorano il funzionamento concreto e, soprattutto, il motivo per cui la sua adozione può fare la differenza tra una condanna dell’azienda e il suo proscioglimento. Vale la pena spiegarlo…

La CTU nelle cause edilizie: perché il quesito al perito decide spesso la causa Nelle controversie edilizie — appalti, vizi, contestazioni sui lavori eseguiti — la consulenza tecnica d’ufficio è spesso il momento centrale del processo. È il punto in cui le questioni tecniche, che il giudice non possiede per formazione, vengono affidate a un…

Subappalto edilizio: chi risponde quando qualcosa va storto nella catena Nei cantieri di una certa dimensione la catena appaltatore-subappaltatore è la regola. Quando insorgono problemi — lavori difettosi, ritardi, mancati pagamenti — la prima domanda è sempre la stessa: chi risponde verso chi? La risposta dipende dalla struttura dei rapporti contrattuali e dalla natura dei…

Contratto di appalto privato: le clausole che prevengono il contenzioso La maggior parte dei contenziosi edilizi nasce da contratti di appalto redatti in modo carente o generico. Un contratto ben strutturato, al contrario, previene gran parte delle controversie tra committente e impresa. Vediamo quali sono le clausole su cui prestare maggiore attenzione. La disciplina di…

ATP nei contenziosi edilizi: come cristallizzare i vizi prima che sia troppo tardi Nei contenziosi edilizi uno degli errori più costosi è aspettare. I vizi si modificano nel tempo, le prove scompaiono, i cantieri vengono completati o alterati, e quando finalmente si arriva in giudizio ricostruire lo stato dei luoghi diventa difficile o impossibile. L’accertamento…

SAL non pagati: cosa può fare l’impresa quando il committente non paga Nel settore degli appalti edilizi privati il mancato pagamento degli stati avanzamento lavori rappresenta una delle cause più frequenti di contenzioso tra imprese e committenti. L’appaltatore ha eseguito i lavori, ha emesso regolare fattura sullo stato avanzamento concordato, ma il pagamento non arriva….

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