Trasferirsi in Germania non significa “uscire” automaticamente dal Fisco italiano. Se l’Agenzia delle Entrate ritiene che tu sia ancora fiscalmente residente in Italia (perché qui hai famiglia, interessi economici, presenza fisica rilevante o non ti sei iscritto all’AIRE), può emettere un avviso di accertamento chiedendo imposte, sanzioni e interessi anche sui redditi prodotti in Germania….
Lo scambio di informazioni tra Italia e Polonia rende sempre più frequenti gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate a carico di contribuenti che vivono e lavorano stabilmente in Polonia. Conoscere le regole sulla residenza fiscale e le convenzioni internazionali è la prima vera forma di difesa. Negli ultimi anni l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli…
Ricevere un avviso di accertamento dall’Agenzia delle Entrate mentre si vive in Francia è una situazione ad altissimo impatto: il Fisco può contestare una residenza fiscale “fittizia” all’estero, riqualificarti come fiscalmente residente in Italia, tassare tutti i redditi mondiali, recuperare imposte, applicare sanzioni molto pesanti e avviare la riscossione con cartelle esattoriali, pignoramenti, fermi amministrativi…
Negli ultimi anni molti italiani hanno trasferito la propria vita in Portogallo – fra pensionati, lavoratori in smart working, professionisti e imprenditori – confidando nei regimi agevolati e in una fiscalità percepita come più favorevole. Parallelamente, l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli su chi risulta iscritto all’AIRE o titolare di conti, investimenti e immobili…
Sempre più italiani trasferiscono residenza e interessi lavorativi in Lussemburgo, ma si ritrovano comunque destinatari di un accertamento fiscale dall’Agenzia delle Entrate italiana. Il sistema si fonda sul principio della tassazione mondiale: se il contribuente è considerato fiscalmente residente in Italia, il Fisco pretende di tassare tutti i redditi ovunque prodotti, con possibili contestazioni su…
Ricevere un accertamento fiscale per italiani residenti in Irlanda dall’Agenzia delle Entrate significa esporsi al rischio di tassazione in Italia sui redditi mondiali, sanzioni per conti correnti esteri non dichiarati e future cartelle esattoriali con possibili pignoramenti, ipoteche e fermi amministrativi. È fondamentale capire se l’Italia può davvero considerarti fiscalmente residente, come si applica la…
Sempre più italiani che vivono e lavorano nel Regno Unito ricevono avvisi di accertamento dall’Agenzia delle Entrate italiana, spesso sulla base di dati bancari esteri, mancata iscrizione all’AIRE o contestazioni su residenza fiscale e quadro RW. In gioco ci sono imposte, interessi, sanzioni pesanti e, in caso di inerzia, cartelle esattoriali, fermi, ipoteche e pignoramenti…
Sempre più italiani che vivono e lavorano nei Paesi Bassi stanno ricevendo accertamenti fiscali dall’Agenzia delle Entrate italiana, sulla base dei dati bancari scambiati tramite CRS e dei controlli su conti esteri e quadro RW. In gioco ci sono imposte, interessi e sanzioni dal 3 al 15% (fino al 30% in certi casi), oltre al…
Vivi in Finlandia e hai ricevuto un accertamento dall’Agenzia delle Entrate? Se vivi stabilmente in Finlandia ma l’Agenzia delle Entrate ti contesta redditi esteri, mancata iscrizione all’AIRE o errori nelle dichiarazioni, non ignorare l’atto: sanzioni fino al 240% dell’imposta, interessi, cartelle esattoriali e possibili pignoramenti di immobili o conti in Italia sono conseguenze molto concrete….
Negli ultimi anni sempre più italiani che vivono stabilmente nella Repubblica Ceca stanno ricevendo avvisi di accertamento dall’Agenzia delle Entrate italiana: controlli incrociati, scambio automatico di informazioni e nuove regole sulla residenza fiscale possono portare a contestazioni su redditi esteri, presunta residenza ancora in Italia e, a valle, a cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento, debito…
