Truffe bancarie con AI: oggi anche voce e video possono sembrare reali
Le nuove tecnologie di intelligenza artificiale stanno aumentando il livello di sofisticazione delle truffe bancarie online. Non si tratta più soltanto di email sospette o SMS fraudolenti: sempre più consumatori segnalano telefonate apparentemente provenienti dalla propria banca, con voci realistiche, numeri clonati e perfino video deepfake utilizzati per convincere la vittima ad autorizzare bonifici o operazioni dispositive.
Le autorità di vigilanza e gli istituti bancari stanno intensificando gli avvisi ai clienti affinché non vengano comunicati codici OTP, password o autorizzazioni tramite telefono. Sul piano giuridico, nei contenziosi relativi a operazioni non autorizzate restano centrali:
- la prova dell’effettiva autorizzazione;
- il livello di sicurezza adottato dall’intermediario;
- l’eventuale colpa grave del cliente;
- la tempestività della contestazione.
In presenza di operazioni sospette è fondamentale agire immediatamente, bloccare gli strumenti di pagamento e formalizzare la contestazione.
Lo Studio Legale Contessa assiste clienti e imprese in tutta Italia nelle controversie relative a phishing, spoofing, deepfake bancari, operazioni non autorizzate e tutela del consumatore nei rapporti bancari, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.
