Cartelle esattoriali: la nuova rateizzazione può incidere su fermo, ipoteca e pignoramento


Dal 1° gennaio 2025 la disciplina della rateizzazione dei carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione è stata ampliata: per le richieste presentate nel 2025 e nel 2026, nei casi previsti dalla disciplina vigente, si può arrivare fino a 84 rate mensili con procedura semplificata e, nelle ipotesi documentate di temporanea difficoltà, fino a un massimo di 120 rate. Sul piano pratico, questo rende ancora più importante intervenire tempestivamente quando arrivano cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento, preavvisi di fermo o comunicazioni relative a ipoteca e pignoramento presso terzi.

Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda inoltre che, per fermo amministrativo e ipoteca, il debitore riceve una comunicazione preventiva con 30 giorni per regolarizzare; per l’avviso di intimazione, invece, il termine indicato è di 5 giorni dalla notifica. La stessa Agenzia evidenzia che il pagamento della prima rata del piano può produrre effetti rilevanti anche sulle procedure esecutive già avviate, nei limiti previsti dalla normativa e purché non si sia già arrivati agli stadi irreversibili della procedura. Per questo, davanti a un atto della riscossione, non conviene attendere: occorre verificare subito importi, notifiche, prescrizione, sospensioni e reale convenienza della rateizzazione o dell’impugnazione.


Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle questioni relative a cartelle esattoriali, fermo amministrativo, ipoteca esattoriale, intimazioni di pagamento e pignoramenti presso terzi, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

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