Truffe bancarie online: cresce l’attenzione su phishing e spoofing telefonico


Nel 2026 continuano ad aumentare i casi di phishing, smishing e soprattutto di spoofing telefonico, tecnica che consente ai truffatori di far apparire sul display il numero ufficiale della banca o dell’intermediario finanziario. Diverse comunicazioni pubbliche e informative rivolte ai consumatori stanno richiamando l’attenzione sul fenomeno, raccomandando di non comunicare mai password, OTP o credenziali bancarie tramite telefono, SMS o link ricevuti improvvisamente.

Sul piano giuridico, nelle controversie relative a operazioni disconosciute restano centrali i profili legati alla prova dell’autorizzazione dell’operazione, all’adeguatezza dei sistemi di sicurezza e al comportamento concretamente tenuto dal cliente. Anche la recente giurisprudenza continua a confrontarsi con l’utilizzabilità dei log informatici e con la responsabilità dell’intermediario nei casi di violazione dell’home banking. In concreto, davanti a bonifici o pagamenti sospetti, è importante agire rapidamente, contestare formalmente l’operazione e conservare tutta la documentazione disponibile.


Lo Studio Legale Contessa assiste clienti e imprese in tutta Italia nelle controversie relative a phishing, spoofing, truffe bancarie online, operazioni non autorizzate e tutela del consumatore bancario, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

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