Rateizzazione cartelle: quando è una vera strategia difensiva La rateizzazione non è soltanto una concessione di pagamento a rate. In molti casi è una vera scelta difensiva, perché permette al contribuente di fermare o contenere la pressione della riscossione prima che si trasformi in fermo, ipoteca o pignoramento. AdeR ha aggiornato dal 1° gennaio 2025…

 Ipoteca esattoriale: quando puoi contestarla L’iscrizione ipotecaria è una misura cautelare diversa dal fermo amministrativo ma, per il contribuente, spesso ancora più grave, perché colpisce gli immobili e può incidere su vendite, mutui, trattative e affidabilità bancaria. La stessa Agenzia delle Entrate-Riscossione precisa che l’ipoteca può essere iscritta solo per debiti non inferiori a 20.000…

Fermo amministrativo auto: non sempre è inevitabile Il fermo amministrativo è una misura cautelare molto temuta perché incide subito sulla vita quotidiana e, spesso, sul lavoro. Prima dell’iscrizione del fermo, però, il contribuente deve ricevere un preavviso, con un termine di 30 giorni per pagare, rateizzare oppure far valere ragioni ostative. Nella prassi AdeR, decorso…

Il pignoramento presso terzi è una delle forme più incisive della riscossione esattoriale, perché colpisce direttamente somme dovute al debitore da altri soggetti: conto corrente, stipendio, pensione, compensi, crediti commerciali. Proprio per questo è anche uno degli strumenti che generano maggiore allarme, spesso quando il contribuente si accorge del problema solo a blocco già avvenuto….

Cartelle esattoriali: quando si possono annullare Ricevere una cartella esattoriale non significa, automaticamente, che il debito sia corretto o ormai incontestabile. In molti casi il contribuente paga per timore, senza verificare se l’atto presenti vizi di notifica, errori di calcolo, decadenze o profili di prescrizione che possono incidere in modo decisivo sulla legittimità della pretesa….

Sempre più italiani trasferiscono residenza e interessi lavorativi in Lussemburgo, ma si ritrovano comunque destinatari di un accertamento fiscale dall’Agenzia delle Entrate italiana. Il sistema si fonda sul principio della tassazione mondiale: se il contribuente è considerato fiscalmente residente in Italia, il Fisco pretende di tassare tutti i redditi ovunque prodotti, con possibili contestazioni su…

Ricevere un accertamento fiscale per italiani residenti in Irlanda dall’Agenzia delle Entrate significa esporsi al rischio di tassazione in Italia sui redditi mondiali, sanzioni per conti correnti esteri non dichiarati e future cartelle esattoriali con possibili pignoramenti, ipoteche e fermi amministrativi. È fondamentale capire se l’Italia può davvero considerarti fiscalmente residente, come si applica la…

Sempre più italiani che vivono e lavorano nel Regno Unito ricevono avvisi di accertamento dall’Agenzia delle Entrate italiana, spesso sulla base di dati bancari esteri, mancata iscrizione all’AIRE o contestazioni su residenza fiscale e quadro RW. In gioco ci sono imposte, interessi, sanzioni pesanti e, in caso di inerzia, cartelle esattoriali, fermi, ipoteche e pignoramenti…

Sempre più italiani che vivono e lavorano nei Paesi Bassi stanno ricevendo accertamenti fiscali dall’Agenzia delle Entrate italiana, sulla base dei dati bancari scambiati tramite CRS e dei controlli su conti esteri e quadro RW. In gioco ci sono imposte, interessi e sanzioni dal 3 al 15% (fino al 30% in certi casi), oltre al…

Vivi in Finlandia e hai ricevuto un accertamento dall’Agenzia delle Entrate? Se vivi stabilmente in Finlandia ma l’Agenzia delle Entrate ti contesta redditi esteri, mancata iscrizione all’AIRE o errori nelle dichiarazioni, non ignorare l’atto: sanzioni fino al 240% dell’imposta, interessi, cartelle esattoriali e possibili pignoramenti di immobili o conti in Italia sono conseguenze molto concrete….

Page 1 of 21 2

© 2024 Avv. Mario Pio Contessa

P.I.: 04013761202

logo-footer