Mese: Maggio 2026

  • Morte o infortunio grave in cantiere: attenzione alle responsabilità di committente, DL e coordinatore

    Incidenti in cantiere: la responsabilità non riguarda soltanto l’impresa esecutrice


    Nei procedimenti relativi a infortuni gravi o morti in cantiere, l’attenzione degli organi ispettivi e della magistratura non si concentra più soltanto sull’impresa esecutrice. Sempre più spesso vengono analizzate anche le posizioni del:

    • committente;
    • coordinatore per la sicurezza;
    • direttore dei lavori;
    • affidatario;
    • subappaltatore.

    Il rispetto formale della documentazione di cantiere non sempre è sufficiente. PSC, POS, verifiche operative, accessi in cantiere e controllo delle lavorazioni assumono rilievo concreto nell’accertamento delle responsabilità previste dal d.lgs. 81/2008.

    Sul piano pratico, molte contestazioni nascono da:

    • subappalti non correttamente gestiti;
    • interferenze tra imprese;
    • carenze nei controlli;
    • documentazione incompleta;
    • utilizzo improprio di lavoratori autonomi.

    Per imprese e professionisti del settore edilizio la prevenzione documentale e organizzativa diventa quindi essenziale.


    Lo Studio Legale Contessa assiste imprese, committenti e professionisti in tutta Italia nelle questioni relative a sicurezza cantieri, responsabilità ex d.lgs. 81/2008, appalti edilizi, coordinamento sicurezza e contenzioso tecnico-edilizio, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Deepfake e finte telefonate della banca: cresce il rischio di truffe con intelligenza artificiale


    Truffe bancarie con AI: oggi anche voce e video possono sembrare reali

    Le nuove tecnologie di intelligenza artificiale stanno aumentando il livello di sofisticazione delle truffe bancarie online. Non si tratta più soltanto di email sospette o SMS fraudolenti: sempre più consumatori segnalano telefonate apparentemente provenienti dalla propria banca, con voci realistiche, numeri clonati e perfino video deepfake utilizzati per convincere la vittima ad autorizzare bonifici o operazioni dispositive.

    Le autorità di vigilanza e gli istituti bancari stanno intensificando gli avvisi ai clienti affinché non vengano comunicati codici OTP, password o autorizzazioni tramite telefono. Sul piano giuridico, nei contenziosi relativi a operazioni non autorizzate restano centrali:

    • la prova dell’effettiva autorizzazione;
    • il livello di sicurezza adottato dall’intermediario;
    • l’eventuale colpa grave del cliente;
    • la tempestività della contestazione.

    In presenza di operazioni sospette è fondamentale agire immediatamente, bloccare gli strumenti di pagamento e formalizzare la contestazione.


    Lo Studio Legale Contessa assiste clienti e imprese in tutta Italia nelle controversie relative a phishing, spoofing, deepfake bancari, operazioni non autorizzate e tutela del consumatore nei rapporti bancari, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Pignoramento del conto corrente da Agenzia Entrate-Riscossione: cosa verificare


    Pignoramento del conto corrente: attenzione alla natura delle somme bloccate


    Quando Agenzia delle entrate-Riscossione avvia un pignoramento presso terzi nei confronti della banca, il contribuente può trovarsi con somme temporaneamente vincolate sul conto corrente.

    In questi casi non tutte le somme devono essere valutate allo stesso modo. La legge prevede regole specifiche per stipendi, pensioni e somme già accreditate, con limiti che dipendono dalla natura del credito e dal momento dell’accredito.

    Prima di assumere iniziative, è opportuno verificare la regolarità delle notifiche, l’origine delle somme presenti sul conto, eventuali rateizzazioni pendenti e il rispetto dei limiti di pignorabilità previsti dalla normativa vigente.


    Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle questioni relative a pignoramenti presso terzi, cartelle esattoriali, blocchi dei conti correnti, fermo amministrativo e procedure Agenzia Entrate-Riscossione, con particolare attenzione alla provincia di Bologna — inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro — a Modena — inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine — e a Ferrara e provincia.

  • Patente a crediti nei cantieri: nuove regole operative e sicurezza sul lavoro

    Cantieri e sicurezza: prosegue il rafforzamento della patente a crediti


    Nel settore edilizio continua il rafforzamento del sistema della patente a crediti previsto dall’art. 27 del d.lgs. 81/2008. Nel 2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha adottato ulteriori indicazioni operative, tra cui il Decreto Direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026 relativo alle commissioni territoriali competenti per la reintegrazione dei crediti delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili.

    La disciplina si inserisce nel più ampio quadro delle misure introdotte dal decreto sicurezza convertito nella legge n. 198/2025, che ha rafforzato i controlli nei cantieri e il sistema sanzionatorio collegato alla sicurezza sul lavoro. Sul piano pratico, per imprese, committenti, coordinatori della sicurezza e operatori del settore diventa sempre più importante verificare correttamente documentazione, formazione, qualificazione delle imprese e rispetto degli obblighi previsti dal d.lgs. 81/2008, anche per evitare sospensioni operative o contestazioni in materia di appalti e subappalti.


    Lo Studio Legale Contessa assiste imprese, committenti e professionisti in tutta Italia nelle questioni relative a appalti, sicurezza cantieri, patente a crediti, obblighi ex d.lgs. 81/2008 e contenzioso edilizio-urbanistico, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Phishing bancario e spoofing telefonico: quando il cliente può contestare l’operazione

    Truffe bancarie online: cresce l’attenzione su phishing e spoofing telefonico


    Nel 2026 continuano ad aumentare i casi di phishing, smishing e soprattutto di spoofing telefonico, tecnica che consente ai truffatori di far apparire sul display il numero ufficiale della banca o dell’intermediario finanziario. Diverse comunicazioni pubbliche e informative rivolte ai consumatori stanno richiamando l’attenzione sul fenomeno, raccomandando di non comunicare mai password, OTP o credenziali bancarie tramite telefono, SMS o link ricevuti improvvisamente.

    Sul piano giuridico, nelle controversie relative a operazioni disconosciute restano centrali i profili legati alla prova dell’autorizzazione dell’operazione, all’adeguatezza dei sistemi di sicurezza e al comportamento concretamente tenuto dal cliente. Anche la recente giurisprudenza continua a confrontarsi con l’utilizzabilità dei log informatici e con la responsabilità dell’intermediario nei casi di violazione dell’home banking. In concreto, davanti a bonifici o pagamenti sospetti, è importante agire rapidamente, contestare formalmente l’operazione e conservare tutta la documentazione disponibile.


    Lo Studio Legale Contessa assiste clienti e imprese in tutta Italia nelle controversie relative a phishing, spoofing, truffe bancarie online, operazioni non autorizzate e tutela del consumatore bancario, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Intimazione di pagamento e pignoramento esattoriale: quando agire subito

    Cartelle esattoriali: l’intimazione di pagamento resta un passaggio decisivo prima dell’esecuzione


    Nel 2026 continua ad assumere particolare rilievo l’intimazione di pagamento prevista dall’art. 50 del D.P.R. 602/1973. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda infatti che, se è trascorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza l’avvio dell’esecuzione, prima del pignoramento presso terzi deve essere notificato al contribuente un ulteriore atto con invito a pagare entro cinque giorni. Solo decorso tale termine l’Agente della riscossione può procedere con strumenti come pignoramento del conto corrente, fermo amministrativo o iscrizione ipotecaria.

    Sul piano pratico, quando arrivano preavvisi di fermo, comunicazioni di ipoteca esattoriale o atti di pignoramento, è spesso utile verificare la correttezza delle notifiche, il rispetto dei termini, l’eventuale prescrizione dei crediti e la presenza di procedure di rateizzazione o sospensione. La stessa disciplina della rateazione continua infatti a incidere sulla possibilità di avviare o proseguire azioni esecutive, rendendo fondamentale una valutazione tempestiva della posizione debitoria.


    Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle questioni relative a cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento, fermo amministrativo, ipoteca esattoriale e pignoramenti presso terzi, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Postuma decennale e fideiussioni immobiliari: cosa controllare nelle nuove costruzioni

    Immobili da costruire: attenzione a postuma decennale e fideiussioni del costruttore

    Nel settore immobiliare continua a essere centrale la disciplina prevista dal d.lgs. n. 122/2005 a tutela degli acquirenti di immobili da costruire. La normativa prevede, tra l’altro, il rilascio della fideiussione a garanzia delle somme versate prima del trasferimento della proprietà e l’obbligo della polizza assicurativa indennitaria decennale postuma a copertura dei danni materiali e diretti all’immobile derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi. Il contenuto minimo della polizza è disciplinato dal D.M. 20 luglio 2022 n. 154, entrato in vigore il 5 novembre 2022.Sul piano pratico, nelle compravendite immobiliari è importante verificare non soltanto la presenza formale della documentazione, ma anche la coerenza tra polizza, stato dei lavori, soggetto garantito e caratteristiche dell’intervento edilizio. Particolare attenzione va prestata anche alla decorrenza della copertura assicurativa, alla conformità della fideiussione ai modelli normativi e all’effettiva tutela dell’acquirente in caso di insolvenza del costruttore o di gravi difetti dell’opera. La corretta impostazione documentale dell’operazione può ridurre sensibilmente il rischio di future contestazioni.

    Lo Studio Legale Contessa assiste imprese, costruttori, acquirenti e professionisti in tutta Italia nelle questioni relative a appalti, immobili da costruire, postuma decennale, fideiussioni immobiliari e contenzioso edilizio-urbanistico, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Fideiussioni ABI e nullità parziale: cosa verificare nei contratti bancari

    Fideiussioni ABI: continua l’attenzione sulle clausole contestate nei contratti bancari


    Le fideiussioni bancarie conformi allo schema ABI continuano a essere oggetto di attenzione in sede giudiziaria, soprattutto con riferimento alle clausole già esaminate dalla Banca d’Italia nel provvedimento n. 55 del 2 maggio 2005, adottato nell’esercizio delle funzioni antitrust allora attribuite all’Istituto. Le verifiche riguardano, in particolare, alcune clausole standard relative a reviviscenza, rinuncia ai termini e sopravvivenza della garanzia, frequentemente presenti nelle fideiussioni omnibus predisposte dagli istituti di credito.

    Sul piano pratico, la presenza di una fideiussione “ABI” non comporta automaticamente la nullità dell’intero contratto né l’inesigibilità del credito, ma rende opportuno esaminare attentamente il testo della garanzia, la data di sottoscrizione, il collegamento con l’operazione bancaria e l’effettivo contenuto delle clausole utilizzate. In molte controversie bancarie, soprattutto in sede di opposizione a decreto ingiuntivo o trattativa su esposizioni deteriorate, la verifica preventiva della documentazione può incidere sulla strategia difensiva e sulla possibilità di definire il debito mediante accordi transattivi o saldo e stralcio.


    Lo Studio Legale Contessa assiste clienti e imprese in tutta Italia nelle controversie relative a fideiussioni ABI, garanzie bancarie, recupero crediti, saldo e stralcio di debiti bancari e contenzioso con istituti di credito, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Pignoramento presso terzi e cartelle esattoriali: quando verificare intimazioni e notifiche

    Cartelle esattoriali e pignoramento presso terzi: attenzione alla sequenza degli atti notificati


    Nel sistema della riscossione esattoriale, la corretta notifica degli atti continua a rappresentare un profilo centrale anche nel 2026. Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda che, decorso oltre un anno dalla notifica della cartella senza avvio dell’esecuzione, prima di procedere con il pignoramento deve essere notificata l’intimazione di pagamento, con concessione di un termine di cinque giorni. Analogamente, per fermo amministrativo e ipoteca esattoriale è prevista una preventiva comunicazione al debitore, con possibilità di regolarizzare la posizione entro trenta giorni.

    Sul piano pratico, ciò significa che, in presenza di pignoramenti presso terzi, blocchi di conti correnti, trattenute o iscrizioni cautelari, è spesso opportuno verificare la regolarità della sequenza procedimentale: cartella, eventuale intimazione, comunicazioni preventive e rispetto dei termini. La verifica riguarda anche eventuali sospensioni, prescrizioni, rateizzazioni in corso o definizioni agevolate. Un controllo tempestivo della documentazione può essere decisivo per comprendere se l’azione esecutiva sia stata avviata nel rispetto della disciplina vigente oppure se vi siano profili da contestare nelle sedi competenti.


    Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle questioni relative a cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento, fermo amministrativo, ipoteca esattoriale e pignoramenti presso terzi, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.

  • Cartelle esattoriali e rateizzazione 2025: cosa fare prima di fermo, ipoteca e pignoramento

    Cartelle esattoriali: la nuova rateizzazione può incidere su fermo, ipoteca e pignoramento


    Dal 1° gennaio 2025 la disciplina della rateizzazione dei carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione è stata ampliata: per le richieste presentate nel 2025 e nel 2026, nei casi previsti dalla disciplina vigente, si può arrivare fino a 84 rate mensili con procedura semplificata e, nelle ipotesi documentate di temporanea difficoltà, fino a un massimo di 120 rate. Sul piano pratico, questo rende ancora più importante intervenire tempestivamente quando arrivano cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento, preavvisi di fermo o comunicazioni relative a ipoteca e pignoramento presso terzi.

    Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda inoltre che, per fermo amministrativo e ipoteca, il debitore riceve una comunicazione preventiva con 30 giorni per regolarizzare; per l’avviso di intimazione, invece, il termine indicato è di 5 giorni dalla notifica. La stessa Agenzia evidenzia che il pagamento della prima rata del piano può produrre effetti rilevanti anche sulle procedure esecutive già avviate, nei limiti previsti dalla normativa e purché non si sia già arrivati agli stadi irreversibili della procedura. Per questo, davanti a un atto della riscossione, non conviene attendere: occorre verificare subito importi, notifiche, prescrizione, sospensioni e reale convenienza della rateizzazione o dell’impugnazione.


    Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle questioni relative a cartelle esattoriali, fermo amministrativo, ipoteca esattoriale, intimazioni di pagamento e pignoramenti presso terzi, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.