Fideiussioni ABI: continua l’attenzione sulle clausole contestate nei contratti bancari
Le fideiussioni bancarie conformi allo schema ABI continuano a essere oggetto di attenzione in sede giudiziaria, soprattutto con riferimento alle clausole già esaminate dalla Banca d’Italia nel provvedimento n. 55 del 2 maggio 2005, adottato nell’esercizio delle funzioni antitrust allora attribuite all’Istituto. Le verifiche riguardano, in particolare, alcune clausole standard relative a reviviscenza, rinuncia ai termini e sopravvivenza della garanzia, frequentemente presenti nelle fideiussioni omnibus predisposte dagli istituti di credito.
Sul piano pratico, la presenza di una fideiussione “ABI” non comporta automaticamente la nullità dell’intero contratto né l’inesigibilità del credito, ma rende opportuno esaminare attentamente il testo della garanzia, la data di sottoscrizione, il collegamento con l’operazione bancaria e l’effettivo contenuto delle clausole utilizzate. In molte controversie bancarie, soprattutto in sede di opposizione a decreto ingiuntivo o trattativa su esposizioni deteriorate, la verifica preventiva della documentazione può incidere sulla strategia difensiva e sulla possibilità di definire il debito mediante accordi transattivi o saldo e stralcio.
Lo Studio Legale Contessa assiste clienti e imprese in tutta Italia nelle controversie relative a fideiussioni ABI, garanzie bancarie, recupero crediti, saldo e stralcio di debiti bancari e contenzioso con istituti di credito, con particolare attenzione alla provincia di Bologna (inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro), a Modena (inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine) e a Ferrara e provincia.
