Conto corrente bloccato: attenzione anche ai bonifici successivi al pignoramento


Molti contribuenti scoprono l’esistenza di cartelle o debiti fiscali soltanto quando il conto corrente viene bloccato a seguito di un pignoramento presso terzi eseguito da Agenzia Entrate-Riscossione.

In queste situazioni sorgono spesso dubbi pratici su stipendi, incassi, bonifici in entrata e operatività del conto. La gestione delle somme presenti e degli accrediti successivi dipende dalla natura delle somme stesse, dal momento dell’accredito e dal tipo di procedura avviata.

Può quindi essere utile verificare tempestivamente:

  • la regolarità delle notifiche;
  • l’eventuale presenza di rateizzazioni;
  • la natura delle somme vincolate;
  • i limiti di pignorabilità previsti dalla legge;
  • la corretta esecuzione della procedura da parte dell’Agente della riscossione.


Lo Studio Legale Contessa assiste contribuenti e imprese in tutta Italia nelle questioni relative a cartelle esattoriali, pignoramenti presso terzi, blocchi dei conti correnti, fermo amministrativo e procedure Agenzia Entrate-Riscossione, con particolare attenzione alla provincia di Bologna — inclusi Valsamoggia, Funo di Argelato/Funo, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Castel San Pietro — a Modena — inclusi Modena, Castelvetro, Vignola, Maranello, Formigine — e a Ferrara e provincia.

© 2024 Avv. Mario Pio Contessa

P.I.: 04013761202

logo-footer