Con la sentenza n. 41172/2024, la Corte di Cassazione penale ha ribadito un principio consolidato in materia di sicurezza sul lavoro: il datore di lavoro resta sempre responsabile dell’incolumità dei propri dipendenti, anche in presenza di altre figure titolari di posizioni di garanzia, quali il direttore dei lavori o il coordinatore per la sicurezza. Il…
La Cassazione penale, Sezione IV, con sentenza 28 novembre 2024, n. 43374, ha affrontato il tema della responsabilità penale del titolare dell’impresa affidataria dei lavori in relazione a un grave infortunio avvenuto all’interno di un cantiere edile per la realizzazione di un complesso residenziale. Il procedimento trae origine da un incidente verificatosi in una unità…
Nei cantieri edili, i compiti del Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) non si esauriscono nella sola predisposizione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC). Il suo ruolo, infatti, comprende anche attività di verifica e controllo sul rispetto delle prescrizioni impartite alle imprese esecutrici. Secondo la Corte di Cassazione penale, il coordinatore…
La responsabilità penale del Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) costituisce uno dei profili più delicati del diritto penale della sicurezza sul lavoro, soprattutto nei cantieri edili caratterizzati dalla compresenza di più imprese. Il ruolo del CSE è disciplinato dagli artt. 89, 92 e 98 del D.Lgs. 81/2008, che delineano una figura…
Il Modello 231, tecnicamente denominato Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC), rappresenta oggi uno degli strumenti più rilevanti per la tutela delle imprese rispetto alla responsabilità da reato prevista dal D.lgs. 231/2001. Sebbene la sua adozione non sia formalmente obbligatoria, il Modello 231 costituisce, nei fatti, l’unico presidio difensivo idoneo a escludere o attenuare…
Il sistema della prevenzione antimafia ha conosciuto, negli ultimi anni, una profonda evoluzione: accanto agli strumenti tradizionalmente ablatori – sequestro e confisca – il legislatore ha introdotto misure a funzione “terapeutica”, finalizzate al risanamento dell’impresa sospettata di infiltrazioni criminali. In tale quadro, il Modello 231 assume un ruolo centrale quale strumento di compliance capace di…
Lo Studio Legale Contessa consolida la propria presenza editoriale su riviste e portali giuridici di riferimento, con contributi su fideiussioni bancarie (omnibus/ABI), cessione e cartolarizzazione dei crediti, processo/esecuzioni e Codice della crisi d’impresa. Nel panorama del contenzioso bancario e tributario, la qualità dell’assistenza legale si misura anche nella capacità di interpretare, con rigore tecnico, gli…
Lo Studio Legale Contessa, guidato dall’Avv. Mario Pio Contessa, è lo studio legale che si occupa prevalentemente delle seguenti materie: 1)diritto tributario, 2)diritto bancario, 3)edilizia e urbanistica, compliance aziendale e Modello Organizzativo 231/2001, con particolare attenzione ai reati d’impresa. L’obiettivo è affiancare società, consorzi e cooperative in un percorso di tutela completa, dalla fase stragiudiziale…
Modello 231 per imprese e consorzi edili: la compliance che tutela in cantiere e negli appalti Per le imprese edili e i consorzi edili, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 non è più un orpello giuridico, ma un vero strumento strategico di tutela. In un settore ad alto rischio (cantieri, subappalti,…
L’insolvenza transitoria nel Codice della crisi: il nostro caso di successo Il mio ultimo contributo su IlCaso.it, “L’insolvenza transitoria nel Codice della crisi”, nasce da una causa patrocinata con successo dal nostro Studio, in cui è stato rigettato il ricorso per liquidazione giudiziale proposto contro una nostra assistita, operante nel settore delle imprese edili. Il…
