In materia di riscossione esattoriale, la Corte di Cassazione ha recentemente ribadito un principio di particolare rilievo a tutela del contribuente: anche nel pignoramento presso terzi disciplinato dall’art. 72-bis del D.P.R. n. 602/1973, l’atto deve essere notificato al debitore esecutato. Sebbene la norma preveda una procedura semplificata rispetto al pignoramento ordinario, tale disciplina non deroga…

Rottamazione-quinquies: nuova definizione agevolata delle cartelle Con la Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) è stata introdotta una nuova definizione agevolata delle cartelle di pagamento, denominata “Rottamazione-quinquies”. La misura è di particolare interesse per i contribuenti che non sono in regola con le rate della precedente Rottamazione-quater. Di seguito una sintesi chiara e schematica…

Le più recenti riformulazioni della manovra, depositate in Commissione Bilancio al Senato, delineano un cambio di impostazione netto: incassare dalla Pubblica Amministrazione non sarà più “neutro” rispetto alla propria posizione fiscale e contributiva. L’orientamento è quello di rendere la regolarità un presupposto operativo del pagamento: in presenza di debiti pendenti, il bonifico verrebbe interrotto a…

Lo Studio Legale Contessa consolida la propria presenza editoriale su riviste e portali giuridici di riferimento, con contributi su fideiussioni bancarie (omnibus/ABI), cessione e cartolarizzazione dei crediti, processo/esecuzioni e Codice della crisi d’impresa. Nel panorama del contenzioso bancario e tributario, la qualità dell’assistenza legale si misura anche nella capacità di interpretare, con rigore tecnico, gli…

Quando si accumulano debiti fiscali non pagati, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può agire direttamente sullo stipendio del contribuente, tramite pignoramento presso il datore di lavoro o prelievo dal conto corrente. Non può però “prendere tutto”: la legge impone limiti rigidi per garantire al debitore un minimo vitale. Per i pignoramenti fiscali su stipendio netto mensile, l’art….

Se percepisci 1.500 € netti al mese, il tuo stipendio non può essere pignorato integralmente. La legge prevede limiti precisi: per i debiti ordinari (banche, finanziarie, privati) la trattenuta massima è di 1/5 dello stipendio, quindi circa 300 € al mese. Per i debiti fiscali con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, la soglia scende di regola al…

Blocco del conto corrente: cosa significa davvero e come provare a risolvere Quando il conto corrente viene bloccato – per pignoramento, intervento dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione o misure cautelari – ci si trova, di fatto, senza liquidità: niente prelievi, niente bonifici, difficoltà a pagare affitto, stipendi, fornitori, bollette. Il blocco può riguardare sia privati sia imprenditori,…

Il pignoramento dello stipendio è una delle misure più invasive utilizzate da Agenzia delle Entrate-Riscossione per recuperare i debiti fiscali non pagati: una quota del reddito mensile viene trattenuta direttamente dal datore di lavoro e versata all’ente di riscossione, senza necessità di un preventivo intervento del giudice (art. 72-bis DPR 602/1973). Dopo la notifica della…

Nel 2026 sempre più contribuenti si trovano nell’impossibilità di pagare le cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ignorare il problema è l’errore peggiore: dopo i 60 giorni dalla notifica possono partire pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche e un effetto “palla di neve” tra interessi e spese. Le prime mosse da fare, con l’aiuto di un professionista, sono:…

La cartella esattoriale è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione richiede il pagamento di imposte, multe o altri debiti verso lo Stato. Non sempre, però, l’atto è legittimo: errori formali, vizi di notifica, prescrizione o motivazioni carenti possono renderlo annullabile davanti al giudice. Una cartella può essere considerata illegittima, ad esempio, quando: riporta importi errati,…

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