Cantieri e appalti: il DURC di congruità entra sempre più al centro dei controlli
Nel settore edilizio, il quadro 2026 richiede particolare prudenza sia sul versante appalti sia su quello della sicurezza cantieri. Il Ministero del Lavoro ha comunicato la conversione in legge del D.L. 31 ottobre 2025 n. 159 nella legge 29 dicembre 2025 n. 198, con misure che rafforzano la vigilanza in materia di appalto e subappalto, introducono il badge di cantiere e irrigidiscono il sistema della patente a crediti in caso di lavoro irregolare; a fine aprile 2026 lo stesso Ministero ha inoltre attivato la piattaforma per la libera consultazione delle norme UNI sulla salute e sicurezza sul lavoro, quale intervento attuativo del decreto sicurezza.
Sul fronte della congruità della manodopera, ANAC ha richiamato le stazioni appaltanti alla corretta applicazione del D.M. n. 143/2021: secondo le indicazioni diffuse nel febbraio 2026, la verifica di congruità è obbligatoria per tutti gli appalti pubblici di lavori edili, indipendentemente dall’importo, e il relativo certificato deve essere richiesto prima del saldo finale; il chiarimento riguarda anche i casi di pagamento diretto ai subappaltatori, nei quali l’attestazione resta comunque da richiedere all’appaltatore principale.
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